giovedì 11 settembre 2008

Un grande ci ha lasciato....





Ieri ci ha lasciato uno dei grandi....uno dei pionieri della fotocinematografia subacquea italiana e mondiale e del mondo subacqueo in tutte le sue molteplici sfaccettature:


RAIMONDO BUCHER


Approfitto del Blog per parlarvi di uno dei miei idoli insieme a Quilici, Cousteau, Mayol e tanti altri.....


Io ho avuto la fortuna di conoscerlo di persona ad un convegno sull'archeologia subacquea qualche anno fa....è stato un incontro entusiasmante..avevo già una forte passione per la subacquea ma sentirlo raccontare le sue avventure e percepire il suo amore per il mare non hanno fatto altro che alimentare questo "fuoco acquatico" che mi sento dentro.....

Per far capire a chi non l'ha conosciuto o non l'hai mai sentito nominare chi era Bucher ma anche per chi sapeva chi era e conosceva l'avventura che è stata la sua vita ecco qui sotto una sua breve biografia....

Bucher nasce il 15 marzo 1912 in Ungheria, da padre italiano; nel 1932 frequenta la scuola di pilotaggio aereo a Bergamo risultando il primo del corso, nel 1937 è istruttore di volo e di acrobazie, nel 1939, viene assegnato al reparto caccia partecipando a numerose azioni belliche, dopo l' 8 settembre 1943 si schiera con gli Alleati per la guerra di liberazione, finita la quale rimane in servizio nella Aeronautica Militare col grado di Capitano.


Alla fine degli anni '30 inizia l'attività subacquea a Napoli, nel 1937 gli allievi del corso d'aviazione gli regalano un fucile subacqueo ed una maschera, inizia a pescare cefali lungo la scogliera di via Caracciolo, in breve diventa un abilissimo pescatore anche perché nel frattempo ha migliorato le prestazioni del suo fucile subacqueo aggiungendo una leva di carico che annulla lo sforzo e sostituendo la molla originale con 3 molle concentriche di spessore diverso che annullano la perdita di potenza dovuta all'attrito! Insieme a Massimo D'asta mette a punto la manovra di compensazione, utilizzando lo stringinaso, che gli consente di scendere in apnea anche a -25 metri (si dice che Cressi, Gonzatti e Marcante andarono da Genova a Napoli in motocicletta con side-car per chiedergli informazioni su come effettuare la manovra).


Nel 1948 inventa e costruisce un missile subacqueo.

Nel 1958 trasforma gli erogatori monostadio a domanda in quelli "ad offerta" e nel 1967 fa le stesse modifiche ai bistadio.

Nel 1949, scende in apnea a - 29 metri a Capri in presenza di una commissione, nel 1950 scende a - 30 metri con tanto di commissari federali, accettando la sfida dei Palombari di Napoli, e questo fu il primo Record Ufficiale Mondiale d'immersione in apnea!

Nel 1952 fa un nuovo Record Mondiale a -39 metri organizzato esclusivamente per lanciare il film "Sesto Continente" e, record nel record, questo è stato il primo record d'immersine documentato fotocinematograficamente da Folco Quilici e Bruno Vailati.

Il suo avvicinamento alla fotografia subacquea si deve a quando recupera da un aereo Stukas abbattuto, la macchina fotografica 35 mm. "Robot" in dotazione, costruisce una custodia subacquea e comincia a fare le prime foto: siamo nel 1942.

E' il primo, nel 1945, ad utilizzare le guarnizioni "O-RING" per l'impermeabilità delle custodie, osservando le guarnizioni che gli americani usano per gli ammortizzatori dei carrelli dei loro aerei! Si fa costruire dalla ditta Magnaghi di Napoli i primi O-RING italiani !

Negli anni continua a progettare e costruire diverse scafandrature e diversi tipi di flash che collauda lui stesso in immersione.

Ha continuato ad andare in acqua e anche a profondità considerevoli anche da ultranovantenne.


.....insomma.....poche parole per riassumere tutto...


un vero mito!!




Ciao comandante e grazie per tutto quello che ci hai regalato!




La biografia è stata tratta da "Storia & storie della fotocinematografia subacquea italiana" di Alberto Romeo


2 commenti:

gavry ha detto...

Veramente una grande perdita ...
I grandi ci lasciano ma non ci abbandonano ...in fondo saranno sempre con noi....

Lidia_geco ha detto...

Io ero fra quelli (ignoranti) che non lo conoscevano......mea culpa...!
Ma leggendo la sua biografia mi è venuta più che la pelle d'oca....Che emozione leggere di persone vere e reali che hanno realizzato certe imprese! Una vita come un film, e dei più emozionanti!
Però deve esser stato bello per lui, facendo il sunto della propria vita, vedere che non ne ha sprecato nemmeno un secondo!
Un abbraccio