venerdì 3 ottobre 2008

Cos'è l'apnea?


La parola apnea deriva dal greco "apnoia" che significa senza respiro. Da un punto di vista medico è l'assenza di respirazione esterna o una pausa della respirazione per più di 15 secondi.
E Pellizzari parla così dell'apnea: "Durante un'immersione in apnea ti guardi dentro, in un'immersione in ARA guardi il mondo che ti circonda".
Leggendo le prime 2 definizioni, io non potrei scrivere su questo blog....non sono "apneista"....trattengo giusto il respiro quando mi lavo la faccia.....
Le parole del mitico Pelo sono bellissime però per me che vado sempre in acqua con una bombola sulla schiena, non è così.... mi spiego.

Sicuramente un'immersione in ARA è un momento di esplorazione e osservazione del mondo che ci circonda...ma il discorso non si ferma qui...non si può fermare qui.... non esistono distinzioni tra apneisti e bombolari (le distinzioni sono solo nella testa di chi le pensa) perchè tutti noi subacquei siamo accomunati dal solito elemento che è l'acqua che ci avvolge nel suo abbraccio facendoci diventare un tutt'uno con essa...

Per tutti noi la prima volta è stata in apnea quando da bambini con la testa in acqua si tratteneva quanto più possibile il respiro per vedere il granchio o la bavosa, come possiamo allora pensare a divisioni e distinzioni?
Tutti noi quando siamo in acqua "respiriamo" il profumo di quello che è stato l'elemento che ci ha accolto nei primi mesi della nostra vita...perchè la nostra natura è quella di mammifero acquatico alla quale cerchiamo di ritornare ogni volta che ci immergiamo in questo fluido salato ma così dolce, parte di Gaia...la madre terra fatta di aria, acqua e rocce....

Funziona così per me che sento il mare dentro....e se apnea significa fondersi con l'acqua ed espandersi in essa....allora si....sono un'apneista!! Se apnea significa rimanere senza fiato davanti alle meraviglie del mare....allora sono apneista! E' questo il motivo per cui ho scritto e continuerò a scrivere su questo blog....perchè scriverò delle emozioni e delle sensazioni che mi regala il mare sopra e sotto il pelo dell'acqua...

E' un modo per ringraziare il Pianeta Blu che è la mia "casa", è lo spazio in cui ritrovo me stessa e in cui ho imparato a conoscere le mie fragilità e i miei punti di forza....E' il mare che mi ha plasmato ed è anche grazie a lui se oggi sono quella che sono! E' un modo per condividere con tutti le mie esperienze e la mia passione per il mare.

Quel mare che mi pervade e mi culla. Tanto da dire che non potrei vivere senza.

Un detto sudamericano dice: "Puoi togliere un indio dalla foresta ma non potrai mai togliere la foresta dall'indio"
Questo è il mio MARE che mi lascia ogni volta in APNEA.

5 commenti:

Primo ha detto...

Complimenti Ilaria, il vs blog mi piace sempre di più, non avevo ancora mai letto una esposizione così "profonda" sull'argomento e mi ha particolarmente colpito la tua frase

"....perchè scriverò delle emozioni e delle sensazioni che mi regala il mare sopra e sotto il pelo dell'acqua..."

con questa frase hai detto tutto, chi và sott'acqua con rispetto, cercando sensazioni ed emozioni, per se stesso, ne godrà, se poi riuscirà a comunicare agli altri queste sensazioni, allora sarà veramente appagato di tutti i sacrifici che comporta questa attività.

Brava

ilaria - anguilla elettrica ha detto...

Ti posso solo che ringraziare per i complimenti al post e per le tue parole!!

Ilaria

gavry ha detto...

Mi associo a quanto detto da primo,e condivido pienamente quanto hai scritto...

Vittorio (Archimede) ha detto...

Non trovo altri termini.
Sei stata cristallina e Primo ha completato il tutto, quindi più che condividerti non so cosa altro dire.
Complimenti ancora per il blog e per questo post.
Ciao Vittorio

Lidia_geco ha detto...

Grande anguillina....splendide parole, e di molto azzeccate, per esprimere quel che proviamo e sentiamo "noi apneisti", ogni volta che mettiamo la testolina nel nostro amato blu!