lunedì 5 gennaio 2009

Ma sono proprio così "cattivi"?

Questa è la domanda che mi sono fatta sui pescatori in apnea e a cui mi sono data una risposta (..insomma...ho fatto tutto da sola....) che vorrei condividere con tutti voi...
Nell'immaginario della maggior parte delle persone il pescatore in apnea è una specie di iron man...l'uomo vero che non deve chiedere mai...la causa dell'impoverimento dei nostri fondali...il cecchino che spara a qualunque cosa gli passi davanti.
Quindi ora i pescatori in apnea sono banditi dai parchi marini..ma siamo sicuri che sia proprio così?! Siamo sicuri che alla base del depauperamento delle risorse ittiche ci sono loro?
Secondo me no o al massimo possono essere la punta dell'iceberg...e ora provo a spiegarvi brevemente perchè.
Alla base di tutto c'è il concetto della dinamica di popolazione di uno stock ittico: ogni specie di pesce raggiunge la maturità ad età diverse (con maturità si intende la capacità di riprodursi) e per i pesci l'età viene stabilita con la lunghezza (non vi sto a spiegare il procedimento per cui si prende la lunghezza)...è per questo che si parla di taglia minima per il pescato.
Quindi se si pesca un pesce sopra la taglia minima quel pesce si sarà riprodotto, avrà espletato la sua funzione biologica e non ci sono danni...anzi è la normale selezione esercitata dal predatore...certo qualcuno potrà dire: "ma quel pescione non popola più il nostro mare!" E io rispondo: "D'accordo...sarà vero...ma ormai il suo compito l'ha fatto...sarà brutto a dirsi ma alla sua popolazione non serve più..anzi toglie cibo al novellame".
Invece cosa succede se si pesca un pesce sottotaglia? Quell'individuo non si è potuto riprodurre, non ha dato il suo contributo e quindi si è creato un danno alla popolazione..e allora zacchete...lo stock ittico si impoverisce.

E ora si arriva al punto: il pescatore in apnea molto difficilmente spara a pesci sottotaglia (a meno di errori di valutazione prima del tiro) quindi effettua una pesca molto selettiva..anzi la pesca più selettiva in assoluto. Purtroppo il pescatore in apnea si trova a pagare ancora le conseguenze di quello che succedeva 30-40 anni fa..quando la pesca si faceva anche con le bombole, magari pure di notte...altri tempi...ormai quasi tutti i pescatori in apnea (dico quasi tutti perchè comunque la mela marcia c'è dappertutto) hanno acquisito molta consapevolezza sul mare e sulla sua tutela dai quali deriva un rispetto profondo per il Pianeta Blu e per i suoi abitanti pinnati! Quindi ora sono tra quelli schierati in prima linea per la salvaguardia del mare.

Si può dire la stessa cosa delle pescate dei pescherecci? Dire proprio di no! Basta andare al mercato del pesce e vedere...la fritturina che mangiamo tanto volentieri è tutto pesce sottotaglia (a parte acciughe e sarde)..quindi se smettessimo di mangiarla daremmo solo una grande mano al mare. E poi sapete quante reti non a norma di sono? Reti dalle maglie troppo piccole...per non parlare poi delle spadare...ormai vietate in Italia ma ci sono ancora pescherecci armati con quelle.

Vogliamo poi parlare dei cannisti?...loro si che tirano su veramente qualunque cosa...anche saraghetti che se pesano un etto è festa grande...loro si che creano danno..però loro nei parchi possono andare (questa è la cosa che mi manda più in bestia!)...d'altronde che male vuoi che facciano con quelle cannette...mica come quei cattivoni dei pescatori che vanno giù con quei fucili...

Tutto quello che ho scritto naturalmente è solo il mio pensiero..quindi a questo punto lascio la palla a tutti voi...sono curiosa di sapere come la pensate su questo argomento molto sentito da tutti quelli che amano e vivono il mare!

10 commenti:

gavriol ha detto...

Tutte queste cose dette da una Biologa Marina ...
GRANDE ILA ....
A nome di tutti i pesca sub

giano ha detto...

cara ili ti rispondo cosi,ai pienamente colto nel segno,io nel mio piccolo e una vita che parlando con laq gente ,pescatori subacuei conosciuti sul posto anziani tutti dicono la solita cosa,che non se ne puo più di restrizzioni parchi ecc.Io pratico la pesca in apnea seriamente da cuasi 10 anni e non o mai fatto die carnieri da cuintali il massimo da 1a3,5 pesci e non sempre di taglia come il 31 dicembre2008 per 4 ore di pesca o catturato un branzino,per finire dico cio che la pesca in apne non sempre e festa perche spesso e volentieri vien a casa a mani vuote ciao ci vediamo in piscina.

Luca ha detto...

Sinceramente non mi sembra di aver mai visto tutti questi cannisti "che tirano su veramente qualunque cosa".
Magari ci sarà qualche pescatore che passa la domenica tirando su boghette ,sparletti e occhiatine ma dire che sono loro a creare un danno mi sembra un pò esagerato...anche perchè nella maggior parte dei casi sono pesciolini non destinati a crescere (per esempio gli scarrani) e non saraghetti che, anche se piccoli, sono molto sospettosi e difficilmente abboccano alle lenze....

Anche se in ritardo buon anno a tutti!!

ilaria - anguilla elettrica ha detto...

Ciao Luca!
Io ho calcato la mano apposta..proprio come fa un mucchio di gente con i pescatori in apnea...
sicuramente anche i cannisti fanno parte della punta dell'iceberg...ma penso di avere ragione nel dire che spesso e volentieri i cannisti pescano esemplari sottotaglia..
però proprio non capisco su quale presupposto loro hanno accesso al parco e i pescatori no!

gavriol ha detto...

Luca posso comprendere le tue ragioni ma la pressione dei vannisti in alcune stagioni è altissima ed un solo pesce sottotaglia per 10000 canne sono 10000 pesci...
Detto questo sposterei il problema su un altro piano che è quello della pesca professionale elenco qui sotto il pescato di 1 ora di strascico (fonte FIPSAS) :

11.555 triglie di fango (Mullus barbatus)
2.233 pagelli fragolino (Pagellus erythrinus)
1.245 menole (Spicara flexuosa)
195 boghe (Boops boops)
58 saraghi (Diplodus anularis)
57 pagelli occhione (Pagellus bogavareo)
41 pagelli (Pagellus acarne)
33 calamari (Loligo vulgaris)
30 polpi (Octopus vulgaris)
25 dentici (Dentex dentex)

A un pescatore sportivo quanti anni servono per pescare tutti questi pesci ?

Vittorio (Archimede) ha detto...

Non sono un pescatore ma chi mi conosce sa che mi immergo spesso (una volta a settimana circa)nella stessa zona ,e posso dire che non ho mai notato differenze nella popolazione ittica di quella zona in funzione dei pescatori siano essi "pescasub" o "cannisti".
Un caso diverso invece lo osservo quando frequento, sempre abbastanza spesso, un'altra zona che è frequentata anche dai pescatori di frodo dove il pesce è più o meno presente a seconda dei sub che vi si immergono.
Sono convinto quindi che TUTTO IL MARE vada tutelato e controllato, mentre la "parchizione" sia soltanto un pagliativo ed una mascherata, una operazione di facciata come immagine turistica di quella zona di fronte all'incapacità di uno stato che non sa o non riesce a controllare i suoi territori.

Vittorio (Archimede) ha detto...

Ma a proposito di parchi io avrei una domanda per i biologi:
un'area marina protetta svolge il ruolo di "polmone" per il ripopolamento del mare circostante o si trasforma anche in rifugio per i pesci che dal mare circostante scappano verso l'area marina protetta?
Non ho dati certi e in sintesi mi chiedo appunto se il pescatore che butta l'amo o che caccia fuori dalla amp pesca di più o di meno rispetto a prima che l'amp venisse realizzata.
Ciao

ilaria - anguilla elettrica ha detto...

Sicuramente gli scopi principali di un parco sono quello di "polmone" per il ripopolamento della fauna ittica e di protezione di quelle zone che sono considerate a rischio da un punto di vista biologico...
Io non so poi se il parco si trasforma in rifugio per tutti i pesci....va però da sè che una delle conseguenze del divieto di pesca in alcune zone fa si che tutto lo sforzo di pesca si concentri nelle zone dove è possibile pescare...quindi lì il pesce un pò diminuirà...ed è quello che io ho notato in questi anni nelle nostre zone di immersione...sempre meno pesce in giro..
Infatti in alcuni parchi hanno introdotto la rotazione delle zone A, B e C per cercare di arginare il fenomeno.

Io sono favorevole ai parchi se però questi possono essere fruibili per tutti: un esempio di parchi che funzionano bene sono Portofino e le Isola Medas (in Spagna); in particolare alle Medas ho avuto la possibilità di fare immersioni fuori dalle zone parco...lì pesce ce n'era eccome...unica differenza un pò spaventato rispetto a quello in zona parco...
Questo per dire che dalle nostre parti c'è qualcosa che non funziona a dovere!

Sono contenta che questo mio post provocatorio abbia suscitato interesse!

gavriol ha detto...

Date una occhiata a questo servizio di REPORT dal titolo
MARE NOSTRUM
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E17%5E151927,00.html

ilaria - anguilla elettrica ha detto...

Ho visto il servizio la sera in cui l'anno proposto in tv....mi è venuto un nervoso allucinante!!!