giovedì 26 febbraio 2009

Arrivati i nuovi scatti Ermes Back

In 4 giorni lavorativi sono arrivati, puntualissimi come sempre, i nuovi scatti Back di Ermes.











La nuova versione differisce della vecchia per:

- lunghezza ridotta a 65mm (contro gli 80 del vecchio)
- sganciasagola posizionato all'interno dello scatto
- aggiunto "meccanismo antirumore" (non è altro che un rivestimento di gomma posto nel finecorsa del meccanismo; praticamente prima faceva 'STACK!', adesso un più sordo 'TOC'...)
- tutti i componenti (cassa, meccanismi, rinvii e scanciasagola) sono di INOX ancora più spesso del precedente
- tutte le vecchie molle a trazione sono state sostituite con ottime molle a compressione.

Tutte queste modifiche, più o meno importanti, contribuiscono a migliorare un già OTTIMO scatto.













Il vecchio modello Back resta comunque un grande scatto, morbido e robusto, anche se dopo 8 mesi di utilizzo il grilletto sta diventando più duro proporzionalmente alla carica degli elastici.
Probabilmente con una pulita e una lucidata ai leveraggi interni ritornerà in forma.

Ale, Giano, lunedì sera vi porto i vostri curioso di vederli poi montati!
Adesso non resta che provarlo sul "campo"...

Corso di APNEA S.S.I.

Vuoi provare la magia di rimanere senza fiato? Il corso di apnea S.S.I. è il corso che fa per te!

Il corso abilita ad una profondità operativa di 12 mt

Il corso prevede:

4 Lezioni di teoria
L'Uomo e l'Apnea, Fisica e Fisiologia, Rilassamento e Pranayama, Sicurezza del Sub

6 Lezioni in Piscina

Tutti i Mercoledi alle 21,30 presso la Piscina di Sarzana con acquaticità, Capovolte, Apnea Statica e Apnea Dinamica

2 Uscite in Mare
Con esercizi di Affondamento, Capovolte,Apnea in Assetto Costante e Discesa sul Cavo guida .

Verrà rilasciato un brevetto tipo credit card Specialty Course con validità internazionale,ed il Diploma SSI ....ma sopratutto avrete modo di sperimentare la Magia dell'APNEA....inSSIeme a Noi
Per Informazioni e Prenotazioni Alessandro 3286632906 e Ilaria 3385280545

mercoledì 25 febbraio 2009

Che bello...!!!

Per alcuni è un disturbo, per altri una noia, per alcuni un crimine...
Per Noi della TRIBU' che siamo neonati nel Web... è un piacere ed un onore essere...

COPIATI...

Siti ben più titolati e da più tempo presenti in rete hanno attinto dai nostri post...

Ciò vuol dire che stiamo lavorando bene, che la passione ci porta nella direzione giusta, sui giusti argomenti e nei giusti tempi.

Un grazie và al lavoro dei nostri Collaboratori!

Spero e lo dico a nome di tutti che le Nostre idee, la Nostra passione e il Nostro obbiettivo ci porti sempre ad essere un passo avanti, per poter dare al lettore sempre qualcosa in più...


Visto che questo il Blog è di tutti, tutti sono invitati alla partecipazione, ricordo che chi ha qualcosa da proporre, da suggerire oppure da criticare può farlo scrivendoci alla mail della TRIBU'...
Vogliamo migliorarci e l'unico mezzo per migliorare è il confronto sulle idee, sulle esperienze e sugli argomenti...
GRAZIE !!!

domenica 22 febbraio 2009

Pesca sub: trofeo Andreani

Oggi si è disputato il Trofeo Mario Andreani
Su APNEA MAGAZINE la news

La cigliata di Calafuria

Finalmente oggi a CASA....finalmente oggi acqua salata!! Era già da un pò che non riuscivo a bagnare la muta...il meteo non è stato decisamente dalla parte di noi subbbacqui!

Insieme a Isabella e Vittorio (Gavry assente più che giustificato causa influenza) partenza per Calafuria...pit stop in autogrill e chi incontriamo?! Enrico Tech (sub-normali team)..Enrico ci hai promesso di essere dei nostri prossimamente..quindi ti aspettiamo!!

Come al solito la costa di Calafuria è un formicaio di subacquei...c'è chi arriva..chi va..e allora bene!! Ci prepariamo con calma e ora per me viene il bello...avendo la "zampetta" corta di solito affronto la discesa per arrivare al tuffo con mooooolta cautela...sapete com'è...d'accordo che mi chiamano anche tartaruga..però non vorrei trovarmi spalmata sullo scoglio rantolante invocando aiuto.....E invece a questo giro c'era il mitico Vittorio che come uno sherpa andava in avanscoperta per vedere qual era il percorso più adatto alla lunghezza della mia gamba! GRAZIE Vittorio!!
Ma veniamo al tuffo...ieri ci avevano detto che la visibilità era veramente scarsa (2-3 metri) invece le condizioni erano decisamente migliori rispetto al previsto..circa 8-10 metri...tenendo conto di quanto è piovuto in questo periodo non ci si può lamentare...

Come al solito la cigliata di Calafuria ci accoglie con le sue colonie di corallo rosso...guardandole mi tornano in mente i racconti dei corallari, mi immagino i loro "coppi" colmi di oro rosso. Ripenso alla leggenda che dà al corallo un'origine divina e mitica: i greci narravano che Perseo uccise Medusa; il sangue che continuò a sgocciolare dalla testa recisa della Gorgone si trasformò in corallo.

Ma ecco che spunta da un affranto una piccola perchia...mi dico..."questo pescetto è proprio fortunato ad avere una "casa" che ha un giardino di corallo...mica scemo!!"..poco più oltre due aragostelle fanno capolino....proseguiamo e nella parte più profonda della parete c'è un'esplosione di colore: corallo, Parazoanthus axinellae (margherite di mare), sparse qua e là le madrepore solitarie di Leptopsamnia pruvoti, Axinella polypoides (spugna a canne d'organo) colonie di Aplysina aerophoba (una spugna gialla)...e poi sui rametti di idrozoi una marea di esemplari di Flabellina affinis e Cratena peregrina...
Sembra passato un attimo...in realtà è ora di rientrare...sono stata talmente rapita dai colori che non ho avuto neanche il tempo di cominciare ad avere freddo...e allora bene!!






Il mare ci riserva sempre tante sorprese e anche questa volta è riuscito a stupirmi...anche questa volta mi ha lasciato senza fiato....

Grazie a Isa e Vittorio per la splendida mattina...ho veramente ricaricato le batterie!!

Voglio concludere questo post facendo i miei più cari sinceri e sentiti auguri di BUON COMPLEANNO al mio maestro subacqueo AGOSTINO (Spezia Sub) che domani compie gli anni

...Auguri Ago...grazie per avermi riportato all'acqua!!

Da Paura

Da tanto tempo ci stavo pensando e dopo mesi di riflessioni di letture in internet e dopo aver parlato a quattrocchi con veri professionisti mi sono deciso a fare un progetto per arbalete in legno.
I progetti sono stati molteplici perchè non sapevo a cosa realmente mi servisse un arbalete in legno....

Il primo progetto prevedeva la caccia grossa, pezzatura minima del pesce oltre il quintale con fusto da 200 cm 5 elastici da 18 e cavetto in acciaio, l'unico problema era che i pezzi di mogano a mia disposizione erano gli stipiti delle porte di casa (di mia nonna) sicuramente stagionato ma di lunghezza insufficiente.

Riflettendo bene mi sono detto che marlin e tonni non erano sicuramente le prede usuali per chi come me pesca su battimetriche da 0 a -2.

Così ho rivisto tutti i progetti e quello che è venuto fuori è questo...


Non eccezionale ma ci si accontenta.
Definito il progetto il più era fatto e così potevo smontare gli stipiti, sega circolare e via, dimenticando quel migliaio di chiodi che sono presenti sulle porte ho bruciato 3 dischi ma alla fine i listelli erano lì.... pronti per l'incollaggio.
Tutti usano resine bicomponenti ma il sottoscritto mai sia detto che si lasci influenzare dalla moltitudine..... usando invece la fida COLLA VINILICA imparata a maneggiare in anni di puntate di ART ATTAK ....... "FATTO ?"

FATTO

Il fusto è pronto e via alla ...RASPA ...dopo aver mangiato qualche tonnellata di polvere di legno, dopo aver sudato come un cavallo e dopo che le vesciche alle mani si sono tramutate in cuoio "made in italy".... L'opera è quasi completata ...dimentivavo il tutto dopo essermi raspato via 2 falangi della mano sinistra (per fortuna sono destro)

La guardo e c'è qualcosa che non và ...non mi sembra in linea....aggiusto l'impugnatura, lo faccio vedere ad un team di esperti...(tutti pensionati senza occhiali ) mi danno il loro assenso...mah....forse era quello che volevo, faccio finta di niente e mi rimetto al lavoro.

Carta vetrata come piovesse e polvere ancora più fine che ti entra nel naso e nella bocca.


Ci siamo ...è l'ora del nome...mi viene in mente tuna gun, ma non voglio esagerare troppo, Branzino ...ma forse ...porta un pò sfiga, Mazzardello ...no...non gli sparo mai... perchè sa di fango, vado sull'esotico ....

Guardo e riguardo la mia opera, non ne sono fiero ma come si dice" ogni scarrafone è bello a mamma soa" ...ed ecco l'illuminazione ...storto come una Biscia, brutto come il Peccato, cattivo come una Serpe...MAMBA.... eccolo il nome.

Racchiude tutte le sue caratteristiche e poi è esotico, mi sembra quasi più bello ora che ha un nome....o forse no!!!...

venerdì 20 febbraio 2009

Benvenuto

Un vecchio Amico si è unito alla Tribù ...in veste di collaboratore si tratta di VITTO' ... in arte Archimede
Padre fondatore con il sottoscritto dei SUBNORMALI -TEAM
Grazie di essere dei nostri....

giovedì 19 febbraio 2009

Mare d'autunno

Il mare è calmo. L’estate è appena finita e sulla spiaggia i resti di ombrelloni abbandonati e pezzi di giochi che sembra abbiano ancora le impronte dei bimbi che li hanno utilizzati poco tempo fa sanno solo di incuria: sono il segno che ancora una volta genitori distratti vivono il mare poco e male e lasciano tracce indelebili, insegnando poco o nulla alle generazioni future. Il mare si riprende lentamente il suo spazio, fin dove può; non ce la fa infatti contro plastica ed altri materiali, purtroppo inattaccabili.
Anche i corpi morti e i rispettivi galleggianti sono ancora al loro posto, in memoria di ormeggi della trascorsa stagione, fermi in attesa della prima mareggiata che li travolga. In quest’atmosfera apparentemente triste se si pensa all’impatto dell’uomo, vedo positivo; vedo il mare riprendere fiato: l’acqua è calma e pulita, come felice. Il mare conosce chi non lo aggredisce e mi accoglie mentre mi preparo ad indossare maschera e pinne per fare una nuotata sotto il pelo dell’acqua e vedere un po’ come vanno le cose sui fondali dello Jonio meridionale della mia regione, la Calabria. La trasparenza è unica, la temperatura mite al punto da rendere l’acqua avvolgente e piacevole a quest’ora del pomeriggio. L’azzurro predomina, in un ambiente fatto prevalentemente di sabbia, e mi sento invaso da una travolgente sensazione di pace e relax: il mare sa offrire emozioni stupende.
Nuoto lasciando ondulare le pinne con movimenti accennati e un metro alla volta raggiungo il relitto di un corpo morto in cemento, con relativa catena e galleggiante. Due mesi son stati sufficienti a questo insignificante substrato per diventare oasi di vita: la pietra è ora abitata da un giovane polpo mentre la cima, che tiene annodata la catena, è supporto per un grappolo di uova di seppia. La catena vera e propria è invece colonizzata da diversi idrozoi, celenterati che con le loro morbide fattezze si spostano da un lato e dall’altro come piumini in balia d’un soffio di vento a singhiozzo.
Sotto il galleggiante, invece, sono nate le alghe e, in quella poca ombra, danzano un gruppetto di giovani carangidi, allegri e veloci come sempre, affettuosi tanto da saltarti addosso (in realtà sono mossi da un’irresistibile curiosità). La vita nel mare, anche in poco spazio, cerca di farcela. Una dimensione autunnale pacata ha già preso il sopravvento e, sotto un vecchio canotto abbandonato, dei pesci più scuri cercano di rifugiarsi da tutto e da tutti: sono giovani e bellissimi pesci balestra, sono i piccoli che da poco hanno iniziato la loro avventura in Mediterraneo, cercando scampo all’ombra di oggetti galleggianti traspostati da onde e correnti. La loro livrea è stupenda: i più piccoli sono scurissimi mentre quelli che hanno il diametro di una moneta da un euro hanno già un fitto reticolo di macchie e linee azzurre, su tinta di fondo ora marrone scuro ora grigia, secondo lo stato emotivo. Che meraviglia osservare i giovani balestra e i giovani carangidi: la loro ingenuità e la loro ancora scarsa esperienza mi fa pensare al gioco: si, sembra quasi che, come cuccioli, stiano giocando, completamente ignari del pericolo, completamente ignari della loro sorte che spesso li rende facili prede. Ma alcuni di loro ce la faranno e diventeranno adulti.
Mi godo il mare e i suoi toni di azzurro, a tratti spezzato da grandi meduse dal fascino unico.
In autunno passano le cassiopee, meduse non urticanti per l’uomo, dai colori sgargianti che variano dall’arancio che sfuma nel giallo dell’ombrella, al bianco puntinato di viola dei tozzi tentacoli. Tra questi e l’ombrella, in spazi cavi che ricordano vagamente la struttura di un cavolfiore, si rifugiano gli stessi carangidi che avevo visto sotto il galleggiante del corpo morto, ma un po’ più piccoli, insieme a giovani pesci pilota e a volte qualche sugarello. La “giostra” di pesciolini che si muovono sotto la protezione della medusa è una delle cose che amo di più osservare: mi entusiasma, è coinvolgente, ed è una scena bella e difficile da fotografare, sempre che si voglia cercare di documentare l’essenza di una scena ed il suo vero significato, senza limitarsi soltanto alla pura e semplice documentazione. Il fondo di sabbia del litorale jonico aumenta il valore delle sfumature di azzurro del mondo sommerso dell’immediato sottocosta, tinte morbide e avvolgenti, comunque fredde e fortemente contrastanti con i caldi colori di queste incantevoli meduse. L’animo è inebriato: basta poco e talvolta non è neanche necessario immergersi con le bombole e tuffarsi nel turchino con una scorta d’aria al seguito. Basta saper guardare e godere del mare, della sua vita, dei suoi cicli; e la “giostra” delle cassiopee è qualcosa da non perdere, da studiare, da guardare più volte. Un momento di vita importante per alcuni pesci, che dobbiamo ammirare per capire che non dobbiamo inquinare, che non dobbiamo continuare a sbagliare.
Le pinne ondeggiano lente e continuano a spostarmi da un punto all’altro della superficie di questo specchio d’acqua che ho scelto di esplorare questa sera. Gli incontri son tanti, anche se a prima vista potrebbe sembrare di nuotare in una vuota piscina dal fondo di sabbia. Tenendo lo sguardo alto, con il collo che duole per la posizione innaturale necessaria per guardare appena sotto la superficie, vedo lunghe e argentate aguglie nuotare flessuose; con guizzi molto rapidi sfilano anche piccoli esemplari di leccia stella, pesci curiosi per l’incredibile coda a “V” che gli consente movimenti scattanti, come sovente accade tra i familiari dei carangidi. Arrivano, ti osservano, virano e scappano; poi tornano, poi scappano di nuovo. L’importante è non seguirle; se le segui lo sentono, e scompaiono. La frenesia del nuoto, che contraddistingue questi pesci e li caratterizza sin dalla tenera età, quando ancora si muovono soltanto tra i tentacoli di una medusa, è affascinante: è il primo passo verso il nuoto veloce necessario per frequentare il mare aperto, necessario per sfuggire ai predatori… La natura, quanto è grande. Ho goduto abbastanza di questo pomeriggio d’inizio autunno e mi avvio verso riva sereno. Un giorno, spero, mostrerò tutto questo a mio figlio.
Intanto, uscito dall’acqua, tolgo la maschera e le pinne e, con il tutto in mano come un ragazzino alle sue prime esperienze, mi soffermo un attimo sul bagnasciuga. Il mare vuol salutarmi e mi offre ancora uno spettacolo: le aguglie, che prima avevo intravisto, adesso iniziano a saltare fuor d’acqua, a gruppi, sincronizzate. Ora in un senso ora nell’altro, con intervalli brevi, le aguglie saltano ancora. Ma d’improvviso capisco il perché: sono inseguite da lampughe, veloci forse più di loro, lampughe a caccia, in preda alla frenesia. Che emozione… Ma ci son pesci ovunque: moltissime alici fremono sotto la superficie lasciando il segno evidente della loro presenza, il mare sembra ribollire. Lo sguardo si muove attento lungo l’immensa distesa celeste illuminata dagli ultimi raggi del sole, ormai pronto a nascondersi all’orizzonte, dietro il grande vulcano siciliano. Le alici saltano insieme, numerose, poi di nuovo le aguglie: la mente prova a immaginare cosa accade sott’acqua e per una volta mi muovo solo col pensiero, senza fotocamera. Non sono solo lampughe a cacciare quei pesci; c’è qualcosa che a sua volta insegue le lampughe… ma sono delfini! Mammiferi eleganti, al tramonto, che cercano cibo e trovano ancora abbondanza, forse, spero… I delfini: che bello. Un brivido percorre il mio corpo ma non è solo il fresco della sera: è una grande emozione, la più grande di tutte. Qualche lacrima segna il mio volto, non riesco a resistere.

mercoledì 18 febbraio 2009

La famiglia della Tribù cresce ancora!!

Avrete già letto il suo post...."mare d'autunno"....un racconto da lasciare senza fiato!!!

Siamo veramente felici e molto più che orgogliosi di avere nella nostra grande famiglia Francesco Turano
Francesco non ha certo bisogno di presentazioni..avrete visto le sue foto in tantissime riviste...io personalmente ho uno dei suoi tanti libri e mai avrei immaginato di collaborare un giorno con lui..è veramente un onore!


Benvenuto a bordo Francesco e GRAZIE per essere dei nostri!!!

martedì 17 febbraio 2009

Benvenuto

Benvenuto a nome di tutta la TRIBU' ad un nuovo Collaboratore nonchè ....Arbageppetto ...
Il grande MUCCIO....... costruttore di Arbalete artigianali in legno.
Aspettiamo impazienti tutti i trucchi per la costruzione da un esperto in materia...

Grazie di essere dei NOSTRI

Il fuoco della Tribù

Siamo ancora in pieno inverno, il meteo in questo periodo non ci ha certo aiutato...però il bello della natura è proprio questo...la sua imprevedibilità!
...e la Tribù è riuscita a sfruttare anche le grigie giornate invernali per riunirsi intorno al suo fuoco che continua a bruciare....sempre più vivo...tanto che sul fuoco ora c'è una grande pentola al cui interno "cuociono" tante novità e tante sorprese!

Non vi diamo nessuna anticipazione...le sorprese sono belle proprio perchè sono imprevedibili come la natura...vogliamo solo stuzzicare la vostra curiosità e invitarvi a fare sempre un tuffo nel blog...perchè le sorprese busseranno alla porta molto prima di quanto possiate immaginare!!!

Intanto vi ricordiamo che tra pochi giorni scade il termine per inviare le vostre foto al Tribù Photo Contest...ancora 4 giorni...quindi aprite i vostri archivi fotografici....e spedite!!!

....ci stiamo avvicinando a grandi passi alle 10000 visite sul blog....quindi...solo 3 parole.......

GRAZIE A TUTTI!!!!!!


sabato 14 febbraio 2009

Gara Annullata

La coppa Carnevale che doveva svolgersi domani a Follonica non si farà per la pessime condizioni di visibilità sul campo gara....

Il tutto è rimandato al 2010
Per chi fosse interessato a vedere come si svolge una gara di pesca in apnea. http://www.apneamagazine.com/articolo.php/2429

venerdì 13 febbraio 2009

Nella stanza dello Yoga


Come tutti i giovedì....yoga....
Perchè ne parlo? Perchè ieri sera è stata una serata speciale...sono venuti a respirare la magica atmosfera della stanza Paolo, Marcella, Maurizio e Manuela. I mitici quattro stanno per completare il corso di apnea S.S.I. con il Gavry all'interno del quale abbiamo inserito una lezione sulla respirazione e sulle tecniche di rilassamento...quindi quale miglior modo di approfondire le informazioni e gli esercizi che gli avevamo insegnato durante la lezione se non quello di venire a provare una lezione di yoga con la nostra maestra Franca?!

La serata è veramente passata in un lampo tra rilassamento, esercizi di allungamento per la schiena, respirazione ecc...non mi soffermo sul racconto della serata...fare uno sterile elenco degli esercizi fatti sarebbe sminuire il valore della serata...mi è bastato vedere il risultato della serata nei visi dei mitici 4: un'estrema rilassatezza, accompagnata dai benefici degli allungamenti..il tutto accompagnato dall'allegria e dalle risate a lezione terminata!

Voglio solo ringraziare Paolo, Marcella, Maurizio e Manuela per essersi fidati di me ed Ale ed essere venuti a sperimentare qualche pratica yogica; voglio poi ringraziare con tutto il cuore Franca, che non è solo la mia maestra yoga ma tanto altro ancora, per aver accolto con così tanto amore i nostri amici e per ultimo ma non ultimo ringrazio il mitico gruppo serale dello yoga per l'allegria della serata e perchè è una parte importante e fondamentale della Tribù!!

I mitici 4 hanno provato....se anche voi siete curiosi e volete provare...basta solo darmi un colpo di telefono e si organizza un'altra serata!!

giovedì 12 febbraio 2009

TANTI ....

Ragazzi la TRIBU' sta andando alla grande... siamo in TANTI a leggere il BLOG ...e siamo TANTI il mercoledì in PISCINA.
Stasera allenamento intenso in allegria ...con persone fantastiche ...
Benvenuto al Mitico VITTO' che ha condiviso con noi la serata, le Apnee e il Pranayama...

Alla prossima .....

martedì 10 febbraio 2009

Mitico Google

Sicuramente ne avrete già sentito parlare ma è veramente incredibile come con Google Earth 5.0 possiamo virtualmente immergerci in tutti gli oceani del Mondo

Partire all'esplorazione con le indicazioni di tutte le forme di vita ed i siti di interesse, il tutto accompagnati dai video del National Geografhic e della BBC.

Possiamo inoltre avere informazioni su relitti e vita marina e scoprire nuove destinazioni per le nostre immersioni.
Veramente tanta roba ....

La tecnologia ci stupisce ogni giorno di più http://earth.google.it/ocean/

sabato 7 febbraio 2009

Calendario Gare Pesca Apnea

Visto che a breve avremmo nuovi AGONISTI vi presento il calendario gare FIPSAS per la nostra zona o zone limitrofe.

Zona 1 (Liguria)

01/05/09 campo gara... La Spezia ..........27 °trofeo Spezia Sub
10/05/09 campo gara...Sestri Levante...trofeo Danilo Lanata

Zona 3 (Toscana)

03/05/09 Secche Meloria
10/05/09 Cecina
17/05/09 San Vincenzo
24/05/09 Follonica
31/05/09 Follonica

Gare generiche

15/02/09 Follonica Coppa Carnevale
22/02/09 Portovenere Trofeo Andreani

Forse per le Gare generiche non saremo pronti... ma quando si farà sul serio ...l'APNEA TRIBU' SPEARFISHING TEAM ...potrà dire la sua....

A breve... LOGO ...SPEARFISHING TEAM ...(i più fortunati lo hanno già visto in bozza)
Non serve andare in mare.... facciamo PAURA anche in TERRA

venerdì 6 febbraio 2009

ORATE

La notizia è di qualche giorno fa ...e qualcuno ne ha già approfittato .....

Sembra che 20.000 orate pezzatura da 3oo/600 gr, si siano liberate dalla prigionia dell'allevamento al largo di Sestri Levante disperdendosi in tutta la zona compreso il porticciolo dove sono avvenute le prime catture....

Avviso a tutti i pesca sub ....Affilate bene le aste ...

P.S. Speriamo non le abbiano già tutte invitate a cena ........

giovedì 5 febbraio 2009

Siamo sempre di più!!

A nome di tutta la TRIBU' un caloroso benvenuto a Willy che si aggiunge a tutti gli altri collaboratori del blog
Aspettiamo di leggere le tue avventure!

Photo contest....


Nella sezione di fotografia il post con qualche informazione in più sul Tribù Photo Contest....cliccate per saperne di più e soprattutto continuate ad inviare le vostre foto!

PISCINA


Nonostante le condizioni metereologiche (e non solo), anche stasera La TRIBU' era in piscina ad allenarsi per la buona stagione.
Per chi ancora non lo sapesse, La Tribù a partire da questa settimana avrà a disposizione tutta la vasca della piscina di Sarzana (di fianco al Liceo Scientifico T. Parentucelli)
TUTTI I MERCOLEDI dalle 21 alle 22.

COSTO: euro 5 a sera.
Per maggiori informazioni basta dare un colpo di telefono (non esagerate con il colpo) al Gavry 3286632906 o a Ilaria 3385280545.

In acqua sarete seguiti dal Gavry e dall'Anguilla Elettrica (istruttori apnea), che Vi potranno dare consigli sulla preparazione atletica e sull'allenamento specifico per l'acquaticità e l'apnea.

Colgo l'occasione per complimentarmi con ILARIA per il brevetto di istruttore APNEA S.S.I. appena conseguito: i migliori auguri da tutta L'APNEA TRIBU'
Vi aspettiamo numerosi e motivati ....per vivere l'acqua!!

domenica 1 febbraio 2009

Benvenuto

Da oggi abbiamo un nuovo collaboratore dell'APNEA TRIBU'
FRANCE'.

Il mio personale BENVENUTO ...a nome di tutti, collaboratori e lettori del blog.