sabato 28 marzo 2009

post a tema serata Lerici


Aspettando il post di Ilaria sulla bella serata di Lerici lascio il mio a tema con un argomento affrontato dal buon Bardi "il rilassamento durante la pesca", lo faccio condividendo un racconto tratto dal mio diario di pescasub, eccolo:

Luogo e data: Diga 19/06/2008
Max profondità: 10,4 ml.
N. tuffi: 65
Durata totale pesca: 3 ore
Max apnea: 1 min. e 45 sec.
Temperatura: 22,3 C°
Note: avvistato grande branco di orate
Catture: presa orata di 2,1 kg., oratella e pizzutino
Racconto: arrivo alle ore 6 in prossimità della piccola caletta vicino a S.Teresa, getto l'ancora e inizio la pesca catturando subito una oratella, bene proseguo lasciando indietro la boa e mi dirigo verso il faro, gira del pesce infatti vedo un'orata decente ma non riesco a tirare, intanto mi sto allontanando troppo e mi viene come un presentimento, emergo e vedo quei romp.......... della guardia di finanza, mi fermano e fanno il loro ca...... di controllo, la cosa mi ha disturbato e quindi mi sposto imprecando.
Rigetto l'ancora a inizio diga e al secondo tuffo inseguendo un saraghetto mi lascio sfuggire l'occasione di portare a tiro due grosse orate, ca........ inizio ad agitarmi quando a mezzacqua vedo un branchetto di orate, mi preparo, mi immergo e mi metto in aspetto, ecco che arrivano, un grande branco di orate circa una cinquantina con i grossi capibranco di almeno 4-5 kg., sono agitato tento un tiro non troppo lungo ma l'omer excalibur 75 fallisce, imprecazioni di ogni genere e sconsolato provo a fare un'altro aspetto. Eccole ritornano non ci potevo credere mi agito troppo, tiro e fallisco ancora ca...... A quel punto cerco di calmarmi per riflettere, mi preparo e penso che è l'ultima occasione e devo avvicinarle di più per avere successo. Mi immergo a circa 7 ml., fermo immobile senza brandeggiare aspetto che una mi sfili vicino davanti, eccola, tiro, centrata sotto la pinna laterale, la insagolo, apro il mulinello perchè subito parte come una furia mi srotola tutta la sagola e si intana.
Riprendo fiato e seguo il sagolino fino dentro a una grande tana in profondità, vedo l'asta e temo di averla persa ma quando recupero la vedo e senza difficoltà riesco a portarla in superficie tenendola abbracciata tra le gambe la mia fantastica orata di 2,1 kg. Poi fatta al forno sotto sale buonissimaaaa........
Ciao
Francè

3 commenti:

gavriol ha detto...

Francè un racconto davvero emozionante e una preda degna del racconto ...
GRANDE....

ilaria ha detto...

Mitico Frà!!! Sei un grande narratore!
Sono passati tanti mesi dalla pescata ma l'hai raccontata con l'emozione di come fosse appena conclusa!!

francè ha detto...

Ila c'è il trucco ho fatto copia e incolla da un file dove segno i dati delle pescate......ma sicuramente ogni volta rivivo forti emozioni!!