giovedì 12 marzo 2009

Vedere sott'acqua

L'occhio umano è calibrato per una visione aerea, quindi sott'acqua la visione è distorta e sfocata.
Il problema della visione in acqua era già sentito nell'antichità quando l'uomo si immergeva alla ricerca di crostacei e molluschi che rappresentavano una fonte di sostentamento per interi popoli; basti pensare alle spugne per Greci e Romani, alle conchiglie per i Fenici.
Per vedere in acqua si utilizzavano spugne imbevute di olio che venivano spremute in profondità davanti al viso, creando un velo sull'acqua e quindi permettendo una visione tremolante dell'ambiente.
Con l'andare del tempo, si utilizzarono vetri su montature in legno, normalmente balsa, creando una camera d'aria tra l'occhio e l'acqua. Questi occhialini, simili a quelli da piscina, sono ancora in uso in alcuni popoli come Giapponesi e Polinesiani.
Gli occhialini in legno non hanno la possibilitàò di essere compensati e proprio per questo motivo si utilizzava la balsa perchè e leggera e deformabile sotto pressione e consentiva di utilizzare gli occhialini fino a 20/25 m di profondità senza risentire dell'effetto ventosa.
Con l'avvento della tecnologia, l'uomo diede inizio all'immersione commerciale utilizzando i primi scafandri in metallo e vetro e successivamente l'intera muta da palombaro che ognuno di noi ha nell'immaginario.
Per trovare i primi modelli di maschera subacquea dobbiamo arrivare ai primi del '900 quando si utilizzavano maschera antigas modificate per immersioni a bassa profondità.
Per trovare la prima maschera dobbiamo aspettare la seconda metà del '900 quando compare la francese GOOGLE con un largo ovale che racchiudeva tutto il viso, compreso il naso.
La vera rivoluzione per le maschere come le intendiamo noi oggi fù la PINOCCHIO che permetteva di compensare con il metodo del Valsalva; questa invenzione si deve a Ferraro, uno dei padri fondatori della subacquea italiana.
Da qui hanno avuto origine le migliaia di maschere che sono sul mercato e che sono in continua evoluzione; si è passati dalla gomma al silicone sicuramente più morbido ed anallergico; si è passati a maschere con il volume interno estremamente ridotto per l'apnea ed ai vari accorgimenti, come l'inclinazione delle lenti e la loro collocazione rispetto all'ovale.
In questo modo ognuno di noi può trovare la sua maschera ideale.

Per provare la maschera dobbiamo creare con il naso una depressione e quindi verificare che la maschera rimanga salda al suo posto senza utilizzare il cinghiolo: se non entrerà aria, sicuramente non entrerà acqua..

Molti si chiedono perchè la maschera tende ad appannarsi: normalmente in fase di lavorazione, soprattutto nelle maschera in silicone, il produttore fissa il silicone stesso al vetro tramite uno stampaggio quindi la nebulizzazione del silicone si fissa al vetro creando un velo sul vetro stesso.
E' quindi molto importante la pulizia prima del primo utilizzo della maschera; normalmente si può usare uno sgrassante per piatti con acqua calda e successivemente spalmare l'inetrno e l'esterno della maschera con dentifricio che, essendo debolmente abrasivo, riesce a rimuovere le particelle di silicone. Se questi metodi non funzionano dobbiamo passare alle maniere "forti" utilizzando un accendino per scaldare il vetro sia dentro che fuori: bisogna prestare molta attenzione e non bruciare il bordo. Il vetro diventerà di colore nero fumo ma, riutilizzando sgrassante e dentifricio, la maschera non si appannerà più!
Prima del tuffo basterà un pò di saliva o un pò di antiappannante sul vetro asciutto..
..a questo punto...
Buona visione del meraviglioso 6° Continente!!

12 commenti:

Lidia_geco ha detto...

Grande Creatore!!! Molto interessante questo post!!!!
Very compliments!!!
Un bacione!!

gavriol ha detto...

Grazie Mitica ...
Abbiamo fatto il tuffo a Framura con Vanessa e Daniele mancavi solo te ...
Quando sei dei Nostri ???
Bacio....

Lidia_geco ha detto...

Creatore......ultimamente ho i week-end un pò inkasinati......e domenica scorsa mi è proprio dispiaciuto nn esserci!!! Sarebbe stato un bel ricominciare!!! Ma vi volevo domani in Abruzzo, uffi!!!!!
Il we prox sono a Parigi per lavoro....quindi mi sa che si va al 28 marzo......sigh sigh!!!!
Un bacionissimo!!!!

gavriol ha detto...

Non preoccuparti ti penseremo ... spero che tu penserai a Noi ...
Alla prima occasione utile devi essere dei nostri ...
BACIO !!!

Lidia_geco ha detto...

Creatore mio creatore!!! Ma certo ke vi penso!!!! Sempre!!!!!! E sicuramente a breve riusciremo a tornar a fare le bollicine insieme!!!!!!
Kiss Kiss!!

Anonimo ha detto...

come mai io alcune volte riesco a vedere bene sott acqua nel mare??

Anonimo ha detto...

I read this paragraph completely on the topic of the resemblance of most up-to-date and earlier technologies, it's remarkable article.

Feel free to surf to my site - honda s2000 for sale dealers features

Anonimo ha detto...

I read this piece of writing completely about the comparison of
hottest and previous technologies, it's amazing article.

my web blog; fred starring in marvin marvin

Anonimo ha detto...

Hi there to every one, for the reason that I am really keen of reading this web site's post to be updated daily. It includes pleasant data.

my page; mazda rx 8 mpg

Anonimo ha detto...

Hey there I am so glad I found your blog, I really found you by
error, while I was researching on Digg for something else, Nonetheless
I am here now and would just like to say thank you for a tremendous
post and a all round enjoyable blog (I also love the theme/design), I don't have time to read through it all at the moment but I have saved it and also added your RSS feeds, so when I have time I will be back to read much more, Please do keep up the awesome job.

my blog post ... mazda 16x

Anonimo ha detto...

Its not my first time to pay a quick visit this
site, i am browsing this web site dailly and take pleasant facts from here everyday.



My blog post :: 1994 mazda rx7 for sale

Anonimo ha detto...

e cigarette, e cigarette, electronic cigarette brands, e cigarette, smokeless cigarette, smokeless cigarettes