sabato 30 maggio 2009

A pesca con Gianni

Lo so che non sono la persona adatta per scrivere questo post...però lo scrivo lo stesso!!

Proprio oggi Gianni mi ha inviato le foto delle sue ultime pescate e quindi le pubblico!!

Sarago da 1,550 kg impreziosito dalla maglietta dell'Apnea Tribù spearfishing team...


Sulla sinistra: orata di 2,4 kg e sarago di 1 kg.

Sulla destra: orata da 0,8 kg e orata da 3 kg.




Diciamolo...Gianni come tutta la Tribù non frigge con l'acqua!!!

venerdì 29 maggio 2009

18° Eudishow e Divex


Il 18° Eudishow si terrà alla Fiera di Bologna dal 12 al 15 di Febbraio 2010.
Sarà ospitato nei padiglioni 21 e 22.
Nel padiglione 21 l'Apnea Village sarà dedicato ad incontri e manifestazioni collegate all'Apnea e alla Pesca in Apnea.
Finalmente saranno presenti alla manifestazione tutte le Ditte (Mares, Scubapro, Cressi, ecc) e tutti i soggetti (Didattiche, Riviste, Agenzie di viaggi, ecc.) che hanno come interesse comune la Subacquea e l'Apnea.

Come sempre ...La Tribù ...sarà presente...

giovedì 28 maggio 2009

Serata con la Tribù


Per chiudere nel migliore dei modi la stagione in piscina della TRIBU', siamo andati a farci una pizza tutti insieme al termine dell'allenamento.

Abbiamo sfruttato questa occasione per poter consegnare le tessere atleta di pesca in apnea F.I.P.S.A.S. ai ragazzi che hanno completato il corso.

Quindi ora non c'è più trippa per gatti...e ossi per cani!! Occhio ragazzi alle frecce della TRIBU'!!


Non potevano mancare alla serata Marco e Giovanni che hanno iniziato a trattenere il fiato!

sabato 23 maggio 2009

Nuovo Record AIDA in assetto costante


E' di Ieri la notizia del nuovo Record di Apnea del pluri campione MARTIN STEPANEK in assetto costante e Monopinna che ha toccato quota ... -122 metri a Sharm el Sheik.

Pensare che solo nel 1999 il nostro Umberto Pelizzari fissava il record a... -80 metri... con 2 pinne...

In 10 anni abbiamo fatto un salto di ben 42 metri.... anche per merito della tecnologia della preparazione e... del monopinna...

Complimenti per il nuovo record...

venerdì 22 maggio 2009

Lo scheletrone di Portovenere


Oggi grande giornata a Portovenere! Alle 10.00 è stato abbattuto lo "scheletrone"!

Ma cos'è lo scheletrone?
La storia dello Scheletrone inizia il 30 agosto 1968 con il rilascio della licenza per la costruzione di un fabbricato composto da due edifici a gradoni muniti di un cortile con ascensore e da una zona antistante allestita con giardino e piscina per bambini, mentre nella parte frontale era previsto un ristorante all'aperto con annesso un giardino coltivato. È del luglio dello stesso anno il nulla osta della Sopraintendenza ai monumenti della Liguria.
Nel giugno del 1971 viene effettuato il sequestro penale del cantiere da parte della Pretura della Spezia viene sequestrata la licenza edilizia e la relativa documentazione. Nel frattempo il comune rilascia la licenza edilizia in variante al permesso originario anche in virtù del parere espresso parere favorevole espresso dalla Soprintendenza di Genova.
Ad aprile viene messo in atto il dissequestro del cantiere e la restituzione di tutte le opere edilizie. Alla società titolare della licenza viene concessa una proroga per l'ultimazione dei lavori che con verbale del luglio '72 vengono fissati nel termine di due anni dall'inizio con l'improrogabilità dei termini della licenza stessa.
La Società comproprietaria del complesso immobiliare nel settembre del 1986, presenta richiesta di condono edilizio per ottenere la sanatoria per complessivi 601,62 mq. relativi alle opere eseguite in difformità dagli originari titoli edilizi.
La pratica di condono edilizio viene rigettata a seguito del parere negativo espresso dalla Commissione Edilizia Integrata comunale nella seduta del 13 marzo 2001.
Nel gennaio 2002 viene emessa l'ordinanza di demolizione delle parti di costruzione oggetto della pratica di condono edilizio. Nel mese di marzo viene presentato ricorso al TAR della Liguria contro l'ordinanza di demolizione.
Ad aprile viene stipulata tra Il Comune di Porto Venere Direzione Regionale per i Beni e le Attività Culturali e Regione Liguria la convenzione per il recupero dell'area dello Scheletrone.
A questo punto sono partite le procedure per l'abbattimento dell'eco-mostro...dopo 42 anni finalmente è saltato in aria!!!

martedì 19 maggio 2009

La rana subacquea


Durante i corsi di apnea si insegna sempre la tecnica della rana subacquea: si tratta di un ottimo esercizio per l'acquaticità e lo scivolamento in acqua e soprattutto rappresenta l'unico metodo che abbiamo per nuotare sott'acqua senza pinne.

Spiegare per iscritto la tecnica della rana subacquea è difficile...quindi ho cercato un video su internet...e ne ho trovato uno che spiega perfettamente come va fatta..

Non si tratta di immagini qualunque: il "mostro marino" è Federico Mana durante il record in assetto costante senza pinne.

Non servono altre parole....solo gli occhi per guardare!!!

sabato 16 maggio 2009

4 salti in padella....


Volevo fare un altro post ma visto il calasole di oggi ....
Tante volte scriviamo post e ci esaltiamo per una meravigliosa cattura ma poche volte parliamo delle padelle che ci capitano e che penso capitino a tutti dai meno esperti ai campioni affermati.
Il bello della PADELLA è che da un lato ci lascia l'amaro in bocca per una cattura non fatta, ma a ragionarci bene è proprio la PADELLA che ci porta a tornare a pescare con maggiori stimoli e concentrazione, evitando gli errori commessi ...
Il solo fatto di avere portato un pesce diffidente a tiro è un successo per l'azione venatoria.

Il pesce in fondo non è così importante, l'importante sono le sensazioni che proviamo... e soprattutto ... la voglia di tornare a pescarlo...

Buona visione

PADELLA all'ORATA

mercoledì 13 maggio 2009

Il monopinna e l'apnea


Abbiamo parlato del monopinna in altri post, vi abbiamo fatto vedere alcuni video che abbiamo girato in piscina durante le nostre serate di corsi e di allenamento...ora vorrei farvi vedere la prova di FEDERICO MANA, un grande dell'apnea, durante una prova di apnea dinamica all'Europe Evolution Cup.

APNEA DINAMICA "EUROPE EVOLUTION CUP

Avete visto?
L'eleganza con cui si muove Federico nell'acqua è incredibile...

...ancora più incredibili sono le immagini del suo record italiano in assetto costante a Sharm el Sheick nel 2008. Federico ha stabilito questo record utilizzando il monopinna, a dimostrazione del fatto che ormai è assodato che per questo tipo di prestazioni il monopinna è molto più performante delle pinne.

Il video è veramente da brivido, sembrerò stupida ma mi sono venuti gli occhi lucidi dall'emozione.
Durante i 4'20" di video avevo solo questa frase nella testa: "Federico è acqua nell'acqua...mammifero acquatico prestato alla terra e tornato al mare!"


sabato 9 maggio 2009

Ordinanza sulla pesca in apnea Capitaneria La SPEZIA

Visto che inizia la bella stagione mi sembra giusto postare l'ordinanza della Capitaneria di La Spezia sulla Pesca subacquea sportiva ...

Nella rada interna del Porto della Spezia la pesca sportiva subacquea è vietata.

Nella rada esterna del Porto della Spezia la suddetta pesca è consentita con i limiti previsti dal art. 129 del Regolamento per l’ esecuzione della Legge 14/07/1965, n° 963, sulla disciplina della pesca marittima.
(importante modifica introdotta dall' Ord. 103/04 alla pesca sportiva subacquea)
CAPITANERIA DI PORTO DEL COMPARTIMENTO MARITTIMO DELLA SPEZIA ORDINANZA N. 150/2001 ART. 7 - DISCIPLINA DEI SUBACQUEI IN IMMERSIONE
7.1. L’applicazione temporale delle norme del presente articolo non è limitata al periodo della stagione balneare ma si estende all’intero anno.
7.2 Ogni subacqueo in immersione ha l’obbligo di segnalarsi in superficie secondo le modalità di cui al successivo punto 7.3.
7.3 Il segnale di superficie è di giorno quello previsto dall’art. 130 del D.P.R.
1639/68 in premessa citato (galleggiante recante una bandiera rossa con striscia diagonale bianca, visibile ad una distanza non inferiore a 300 mt.). Di
notte il segnale è costituito da una luce lampeggiante gialla visibile in superficie a giro di orizzonte ed ad una distanza non inferiore a 300 mt.
7.4 All’obbligo di segnalazione è soggetto anche il bagnante che effettui attività di nuoto al di fuori del limite delle acque riservate alla balneazione durante la stagione balneare. In tal caso il galleggiante di segnalazione dovrà essere collegato al nuotatore con una sagola non più lunga di 3 mt.
7.5 Se vi è un mezzo nautico di appoggio, il predetto segnale deve essere innalzato sul mezzo nautico, a bordo del quale è obbligatoria la presenza di almeno una persona pronta ad intervenire.
7.6 Il subacqueo deve operare entro il raggio di 50 mt. dalla verticale del segnale.
7.7 Se vi sono più subacquei in immersione è sufficiente un solo segnale, qualora tutti i subacquei operino entro il raggio di 50 mt. dalla verticale del segnale di superficie.
ART. 8 - DISCIPLINA DELLA DISTANZA MINIMA DI NAVIGAZIONE DAGLI APPRESTAMENTI DI SEGNALAZIONE DEI SUBACQUEI IMMERSI IN MARE
8.1 Le norme contenute nel presente articolo si applicano a tutte le unità navali, di qualsiasi tipo e dimensione, in navigazione nelle acque del Circondario Marittimo
8.2 L’applicazione temporale delle norme del presente articolo non è limitata al periodo della stagione balneare, ma si estende all’intero anno.
8.3 Tutte le unità navali, di qualsiasi tipo e dimensione, in navigazione nelle acque del Circondario Marittimo dovranno, in corso di navigazione, prestare la massima attenzione all’eventuale presenza in mare di alcuno dei segnali diurni o notturni, prescritti dal precedente articolo 7, per indicare la presenza di subacquei in immersione ovvero bagnanti intenti nell’attività di nuoto.
8.4 In caso di avvistamento di tali segnali, le unità navali dovranno procedere, con la massima cautela, mantenendosi ad una distanza di almeno 100 (cento) metri dalla verticale del galleggiante di segnalazione o del mezzo nautico di appoggio.
ART. 9 - DISCIPLINA DELLA PESCA
9.1 L'esercizio di qualsiasi tipo di pesca diversa dalla pesca subacquea regolamentata al successivo punto 9.2 E' VIETATO nelle fasce di mare di metri 300 dalle spiagge e di metri 100 dalle coste a picco, nel periodo compreso dalle ore 08:30 e le 19:30.
Da moletti e scogliere (naturali o artificiali) dinanzi ai quali non sono presenti bagnanti e consentita anche in tali orari la sola pesca con canna.
9.2 La pesca subacquea è regolamentata dagli articoli 128, 129, 130 e 131 del regolamento della pesca, approvato con D.P.R. 2 ottobre 1968 n.1639 e
successive modificazioni ed integrazioni. In particolare E' SEMPRE VIETATA la pesca subacquea nelle acque antistanti le spiagge del Circondario, solitamente frequentate dai bagnanti, fino ad una distanza di metri 500 dalla riva.
9.3 E' VIETATO attraversare le zone frequentate da bagnanti con arma subacquea carica.
9.4 Chiunque esercita attività subacquee, diverse dalla pesca, deve segnalare la propria presenza nei modi indicati dalla normativa, di cui al precedente art.7 vigente per il subacqueo, quando si immerge al di fuori della fascia destinata alla balneazione.

Ci conforta il fatto che è consentita la pesca negli orari di non Balneazione...
Finalmente una certezza...

Spero di avere fatto cosa gradita e soprattutto utile

venerdì 8 maggio 2009

Pesca in apnea e ricerca

Da amante e anche da studiosa del mare sono molto felice di mostrarvi questo video.
Ancora una volta c'è il mitico Umberto Pelizzari...non vi anticipo nient'altro!


video

sabato 2 maggio 2009

Codice di comportamento del pescatore in apnea

1) Impara a conoscere e riconoscere il mondo sommerso
La conoscenza dell’ambiente marino ti offre l’occasione di immergerti con la possibilità di individuare e valutare la fauna e la flora marina.
2) Immergiti sempre in condizioni di sicurezza
Prima di immergerti controlla il funzionamento della tua attrezzatura. Mantieni sempre il collegamento con la BOA SEGNA SUB. Evita di immergerti in condizioni fisiche precarie e senza l’assistenza di almeno un compagno di pesca. Acquisisci la conoscenza degli standards di sicurezza attraverso un corso federale di “Pesca in Apnea”.
3) Rispetta l’ambiente marino
Esegui una azione di pesca selettiva, rispettando le specie stanziali come la Cernia e la Corvina privilegiando le specie di passo, limitando la cattura a pesci superiori ai 300gr. di peso, per un massimo di 5 chili.
Non asportare nulla dal fondo. Mantieni inalterato l’equilibrio ambientale. Ricorda che un subacqueo moderno deve essere “ eco-compatibile”.
4) Recupera i rifiuti
Ricordati che il mare va rispettato anche dalle imbarcazioni: recupera e porta a terra i rifiuti che produci a bordo o che trovi in mare; usa l’imbarcazione nel modo più silenzioso possibile; valuta bene dove gettare l’ancora.
5) Rispetta le A.M.P.
Evita di immergerti nelle A.M.P. dove esiste il divieto della Pesca in Apnea.
6) Segnala situazioni di inquinamento marino
Se osservi particolari cause di inquinamento come versamento di idrocarburi, discariche abusive, condotte fognarie difettose, segnala la loro presenza alle autorità preposte.
7) Denuncia la pesca illegale
Denuncia ogni forma di pesca illegale, sia con l’uso di attrezzi individuali, sia con le reti, sia con l’A.R.A.
8) Informati sulle leggi vigenti in materia di pesca in apnea
Leggi le ordinanze di balneazione; cerca informazioni su Internet e sulla stampa; rivolgiti alla FIPSAS.
9) Partecipa attivamente alla difesa del mare
Aderisci alle operazioni di “pulizia dei fondali”. Collabora alle iniziative di censimento di specie ittiche.
10) Promuovi il rispetto per l’Ambiente Marino
Anche tu offri il tuo contributo per trasmettere agli altri la passione ed il rispetto per l’ambiente sommerso. Invita i tuoi amici a partecipare a questa avventura che è la pesca in apnea, frequentando i corsi di pesca e diventando pescatori responsabili e preparati.

Penso che questi 10 punti possano riassumere l'identità di un pescatore in Apnea moderno ed attento all'ambiente.

"Il Mare non ha paese, è di tutti, di quà e di là da dove nasce e muore il Sole"

venerdì 1 maggio 2009

La magia del respiro

Sabato 9 Maggio alle 15.30 presso la Fortezza della Brunella ad Aulla la Tribù propone a tutti il seminario

"La magia del respiro"

Un viaggio nello Yoga e nel Pranayama per scoprire la forza del soffio che ci dà la vita

Per maggiori informazioni: ILARIA 3385280545 e ALESSANDRO 3286632906 oppure Tenda dello sciamano

Vi aspettiamo!!