lunedì 29 giugno 2009

Battesimo del mare al Centro Velico Caprera

Nella splendida cornice della Scuola di Vela Santa Teresa oggi abbiamo avuto il piacere di far fare il battesimo del mare ad alcuni ragazzi...
La brigata si è lanciata in questa giornata dedicata agli sport sopra e sotto il pelo dell'acqua.. e quindi via di pagaia con il Kajak sotto l'occhio vigile di Massimo, a fare un giro in barca a vela accompagnati dagli istruttori del Centro Velico...



..oppure sott'acqua insieme a noi...per provare l'ebbrezza della subbbbbacqueria!
Ecco le foto dei battezzati .........







Mitici ragazzi!!! Ci avete fatto passare la giornata in un lampo!

Grazie a Massimo e Stefano per averci coinvolto in questa bella iniziativa, al DECATHLON e allo staff del CENTRO VELICO per il supporto e l'accoglienza!

E per concludere...LA TRIBU' è inarrestabile.....
Non la ferma neanche la scalinata!!!......(da paura con l'attrezzatura).....


sabato 27 giugno 2009

La TRIBU' di nuovo al DECATHLON


Dal 02 al 05 LUGLIO in occasione dell'iniziativa BEACH promossa dal DECATHLON di S. Stefano Magra e con il patrocinio del Comune di S. Stefano Magra La TRIBU' sarà presente per promuovere le attività subacquee e per far provare ad immergersi nella piscina allestita per l'occasione nel parcheggio del centro commerciale.

Saremmo presenti inoltre con uno stand per illustrare le iniziative future ed i nostri corsi.




Vi ASPETTIAMO NUMEROSI .................................

Allo Spezia Sub serata per la consegna brevetti di pesca in apnea FIPSAS


Si è svolta presso la sede dello Spezia sub la consegna dei brevetti agonistici ai ragazzi che hanno terminato il corso di Pesca in Apnea F.I.P.S.A.S.

L'appuntamento è per le 21,30 in sede dove erano presenti molti soci compresi il Vice presidente Angelo e il Direttore dei corsi Agostino che hanno consegnato i brevetti di:

Francesco (francè)
Alessandro (ale zan)
Michele (muccio)
Guido
Gianluca (giano)


Molto toccante la consegna dei brevetti da parte del Vice presidente Angelo che ha donato a tutti i neo brevettati un ciondolo raffigurante un delfino in ricordo del figlio MASSI, mancato 4 anni fà proprio mentre stava pescando in apnea, le parole sono di prudenza e attenzione ma da cui traspare il suo immenso amore per il mare.

GRAZIE ANGELO a nome di TUTTI ....
Alla fine una crostata... un brindisi... e l'augurio di ritrovarsi presto...

martedì 23 giugno 2009

Una piscina naturale a Portovenere


Sabato 4 Luglio dalle 15.05 alle 19.00 ritorna l'iniziativa una "Piscina Naturale" a Portovenere durante la quale il tratto di mare tra Portovenere e l'Isola Palmaria verrà interdetto al traffico marittimo creando una vera e propria piscina naturale.

I bagnanti avranno la possibilità di nuotare indisturbati potendo godere dello spettacolo offerto dal borgo di Porto Venere, dalla Chiesa di San Pietro e dall' Isola Palmaria!

Un'occasione da non perdere!

Squalo da 480 kg pescato in Irlanda

E' stato pescato in Irlanda uno squalo da 480 kg, è il pesce più grosso mai pescato in europa e forse nel Mondo.
Il pescatore è un anziano signore svizzero che insieme a due amici sono riusciti nell'impresa di catturare un autentico mostro marino.
Intervistato da un giornale ha dichiarato che si farà una bella grigliata di pesce...


Alla faccia della grigliata...

domenica 21 giugno 2009

Pescasub Elba


Ciao raga sono tornato!!
che dire dell'Elba..... bellissima!! anche se mi aspettavo più pesce..... su 7 giorni ho fatto 6 uscite tutte all'alba nelle zone: Chiessi fino a Punta Nera, Punta delle Tombe, promontorio di Fetovaia fino alla punta, formiche di Zanca e secca del Careno, Colle d'Orano secca di Mortigliano, il tutto su consiglio di un anziano pescatore del luogo e del Gianlu (grazie).
Ogni mattino per strada e per i sentieri della macchia mediterranea incontravo moltissimi caprioli e simili... poi immersioni nelle acque chiarissime pescando in profondità media di - 10 m con punta massima a - 16 ml ho incontrato vari barracuda, un dentice una orata e una riccioletta senza riuscire a portarli a tiro..... il carniere totale è stato di n. 3 cernie (ho risparmiato
molte altre troppo sotto misura) n. 3 murene, un bel sarago di circa 1 kg, una corvina e un altro sarago.

Al pomeriggio mi concedevo un momento di rilassamento su una scogliera deserta ascoltando 17 minuti di Pink Floyd (shine on you crazy diamond) e poi il mare e della buona respirazione diaframmatica.... ogni volta smettere di assaporare il mare era come bere acqua fresca di fonte e non riuscire a dissetarsi...... per fortuna viviamo sulla costa e possiamo godercelo ogni giorno anche se sembra mai abbastanza!!!












sabato 20 giugno 2009

Apnea con Fucile ...


Ho intitolato così il post perche non abbiamo visto una coda ma ci siamo divertiti a fare apnea con acqua cristallo.
Di certo l'inizio non era dei migliori visto il temporale che imperversava, ma Adamo non ha sentito ragioni... ANDIAMO... Muccio e Diego invece sono rimasti attaccati al polpo delle lenzuola (non senza ragioni) mentre fuori pioveva a dirotto.
Alle 6,30 siamo già vestiti e partiamo con mare mosso, tuoni, fulmini e saette...
la visibilità è spaziale ma di pesce proprio non ne gira!!!...

Con un mare blù cobalto e un sipario di castagnole e acciughine che ci accolgono ad ogni tuffo, passano le ore ... ma code niente!!!





Aspettiamo gli altri con scorta d'aria al seguito.... arrivano alle 9 e torniamo in acqua per fare qualche video e qualche foto mentre cerchiamo di pescare, il sole intanto prende il posto della pioggia e il mare si calma in un batter d'occhio.



Finalmente un polpo anti cappotto per Adamo, addirittura lo vedo esultare dalla superficie, è tanto che siamo in acqua e la fame si fà sentire; usciti dall'acqua ci avventiamo alla Cueva dove spazzoliamo il vassoio delle focacce, una insalatina, il caffè e via... verso il meritato riposo!






Sabato tuffo di corso... chi vuol venire a trattenere il fiato con noi è il BENVENUTO

Alla prossima APNEA...

giovedì 18 giugno 2009

Piazzetta Egidio Cressi


La notizia è stata pubblicata sul Giornale del 14 Giugno e prontamente il nostro amico Gianni Nicolai, titolare del negozio Dalla Colombina a Lerici, ci ha inviato una copia della pagina del quotidiano.

L'intitolazione di una piazzetta ad Egidio Cressi è una grande notizia per tutto il movimento subacqueo italiano visto che Cressi non è stato solo uno dei pionieri della subacquea ma è considerato insieme a Mares, Miraglia, Ferraro, Bucher e Marcante uno dei padri fondatori.

Cressi, nato nel 1902, cominciò ad immergersi giovanissimo; nel 1938 vide per la prima volta la monogoggle (la maschera in gomma con vetro unico). La comprò ma si accorse che aveva un difetto progettuale: la maschera lasciava il naso fuori quindi non permetteva la compensazione della pressione sugli occhi.
Nel 1939 vide un giovane sub, Dario Gonzatti, che pescava con una maschera fatta con una camera d'aria ed un unico grande vetro che includeva occhi e naso...se ne costruì una simile migliorandola. Da quel giorno cominciò un sodalizio tra Cressi e Gonzatti che portò alla produzione di maschere, ARO, fucili subacquei, respiratori subacquei, le prime pinne fatte da scarpe da tennis e pala in foglia di gomma su intelaiatura d'acciaio.
Nel 1941 Cressi mise su un laboratorio a Genova:"La casa del Pescatore".
Nel 1943 fondò a Quinto la fabbrica CRESSI-sub per la quale collaborò anche Duilio Marcante.
...da questa data in poi non serve più raccontare...parlano gli innumerevoli prodotti che si trovano sul mercato ma soprattutto parla una realtà come la CRESSI-sub che attualmente è l'unica grande ditta italiana ancora in mano alla famiglia fondatrice.

Termino il post ringraziando ancora una volta a nome di tutta la Tribù Gianni Nicolai Dalla Colombina per tenerci sempre aggiornati e farci sempre partecipi di tutte le iniziative.

domenica 14 giugno 2009

I video della prova in mare Omer- Sporasub- One

Ci è voluto un pò di tempo per caricarli...ma ce l'abbiamo fatta!
Ecco i video di domenica!



Nel video sopra Ale Zan prova le nuove pinne e la maschera della Sporasub durante una discesa sulla Posidonia senza fucile.
Nei video sotto il Gavry effettua qualche discesa anche lui con le pinne della Sporasub e con il fucile...simulando qualche aspetto.









Prova in MARE prodotti SPORASUB-ONE


Inizio il post con i ringraziamenti:
A Gianni Dalla Colombina per averci fatti partecipi di questo evento.
Al Direttore commerciale Omer-Sporasub-One Lorenzo Borri e per aver permesso a tutti di provare i prodotti.
Al circolo Vela e Motore per la logistica e l'organizzazione.
Al Circolo Spezia Sub.
Alla Pubblica Assistenza di Lerici per aver vigilato su di noi per tutta la manifestazione.

Fatti i dovuti ringraziamenti il racconto della giornata inizia con il ritrovo presso La Vela e Motore dopo aver messo in mare il gommone dello Spezia Sub con alla guida il grande AGO.
Dopo aver ritirato i prodotti da provare e dopo l'immancabile foto di gruppo partiamo spediti per lo scoglio Ferale.
Personalmente non sono molto sicuro quanto a visibilità in acqua ma il mare è veramente una tavola e il tragitto scorre veloce arriviamo al Ferale e al momento di buttare l'ancora mi accorgo con soddisfazione che si vede il fondo.

Iniziamo la vestizione compreso il materiale in prova (maschere, fucili, pinne, plancetta e torcia) con il mio compagno di prova ALE ZAN ci scambieremo il materiale in prova.
Iniziamo dalla maschera che è molto comoda e morbida rimango sorpreso dall'ottima visibilità nonostante il volume ridottissimo, molto facile la regolazione del cinghiolo l'impressione è veramente ottima.
Calzo le pinne e quasi mi viene da ridere sembra davvero di infilarsi un paio di scarpe con chiusura in velcro, la prima cosa che noto è l'estrema comodità rispetto alle pinne tradizionali ma vista la forma resto con il dubbio di un eccessivo derapamento laterale della pala... niente di più sbagliato alla prima capovolta le pinne mordono l'acqua in maniera uniforme senza nessuna sbavatura dopo aver fatto qualche tuffo ho la sensazione di avere le scarpe larghe, provo a stringere il velcro e la reattività della pala ritorna immediatamente, provo qualche stacco dal fondo violento e la pala si comporta in maniera eccelsa, mentre riemergo penso a quante volte ci possiamo sbagliare a dare un giudizio senza aver provato un prodotto.
Prendo in mano l'arbalete 75 e noto l'estrema manegevolezza dell'arma, anche il caricamento è agevole e la testata aperta permette una linea di mira ottimale, buono il brandeggio laterale dato anche dalla forma che avvolge l'elastico teso, ottimo il bilanciamento e l'assenza assoluta di rinculo.

Stiamo testando anche la plancetta che si rivela utilissima anche come punto di appoggio per lo scambio dei materiali, molto utile l'avvolgi sagola ed il vano portaoggetti dove posizioniamo la torcia e un piombo di scorta nonchè una borraccia, abbiamo posto per due fucili fissati con velcro e vari ganci per tutti gli eventuali accessori per la pesca.


Continuiamo i nostri tuffi e le nostre prove in un ambiente ideale...talmente ideale da regalarci un branco di barracuda che ci sfilano imperterriti sul fianco...seguiti da un vortice di mormore... Ilaria che ci stà facendo le foto mi fà un segno inequivocabile...ha finito la batteria della macchina fotografica.
Ci svestiamo per il rientro e parlando tutte le sensazioni prendono forma...
Che dire... alla prossima ...un saluto da Ale Zan e dal polpo (il nuovo amico dell'ilaria)



P.S.: prossimamente i video

sabato 13 giugno 2009

L'incontro con Folco Quilici

Venerdì 12 Giugno 2009...per me sarà una data da ricordare!
Perchè?
Finalmente dopo diversi anni è tornato a La Spezia, nell'ambito della Festa della Marineria, FOLCO QUILICI: era già venuto qualche anno fa ad un convegno di archeologia subacquea dove aveva parlato per qualche minuto...invece ieri sera la serata è stata dedicata completamente a lui!
Durante questo incontro ha proposto un filmato di quasi un'ora e mezza fatto di episodi tratti dai suoi film e documentari più famosi sul mare...
Durante la chiacchierata che ha preceduto la proiezione Quilici ha raccontato qualche aneddoto legato alla sua carriera come regista e subacqueo...aneddoti soprattutto legati al fatto che lui insieme ad altri è stato tra i pionieri della subacquea e della fotocinematografia subacquea.
Storie che sembrano molto lontane nel tempo ma che in realtà sono quasi dietro l'angolo!

Ma non ha parlato solo del passato...ha parlato anche del suo futuro e dei progetti che sta portando avanti nell'ambito dell'archeologia subacquea.
Insomma...nonostante l'età..nonostante abbia fatto più esperienze lui di tutte le persone presenti in sala messe insieme..è una persona che ha ancora la voglia e l'umiltà di mettersi in gioco, fare nuove scoperte per poi raccontarle a noi comuni mortali!
Un particolare che mi ha molto colpito sentendolo parlare è la sua serenità e pacatezza ed in particolare la sua semplicità nel raccontare le sue avventure...senza salire in cattedra....insomma per concludere...un GRANDE UOMO!!

E poi via alla proiezione...passando dalle immagini di Sesto Continente - il primo film subacqueo a colori- passando per Tykoio e il suo squalo, oceano, cacciatori di navi ecc ecc....
Ammirando le immagini pensavo a quanti ricordi legati ad ogni singolo fotogramma deve avere Folco Quilici...pensavo al fatto che ha girato il mondo...conosciuto e soprattutto vissuto delle realtà per noi così lontane...

E alla fine non potevo farmi scappare l'occasione di farmi autografare il suo ultimo libro "I miei mari" e una foto ricordo!!!

Una sola conclusione: CHE SERATA!!!

mercoledì 10 giugno 2009

La pesata

A volte pensiamo ad alcune cose come normali quasi fossero superflue e poco interessanti... prestando una attenzione maggiore ad altre
Una di queste è la zavorra... quasi non la consideriamo.. come fosse ininfluente per il nostro tuffo...ma quello che sembra un dettaglio è fondamentale.
E' fondamentale la quantità di zavorra che dobbiamo utilizzare per la nostra sicurezza e per il comfort in immersione e quindi per la buona riuscita della nostra battuta di pesca o del nostro tuffo in apnea.
Assodato il fatto che dobbiamo essere positivi almeno negli ultimi 7 metri (meglio se 10) per la nostra sicurezza, dovremmo variare la pesata in base all' attrezzatura ed in base alle quote operative programmate.
Se ad esempio peschiamo in inverno con 10 kg indossando una muta da 7 mm pescando in 3 metri d'acqua, la solita pesata non sarà corretta se aumentiamo la quota operativa in quanto lo schiacciamento del neoprene in base all'aumentata profondità ci renderà estremamente negativi sul fondo, ciò comprometterà la nostra azione e renderà la riemersione molto più impegnativa.
Al contrario una mancanza di zavorra ci renderà difficoltosa la discesa e arrivati alla quota tenderemo a galleggiare, quindi ci dovremmo ancorare al fondo con le mani rendendo l'azione poco confortevole.
Con questi due esempi spero di aver posto l'attenzione sull'importanza della zavorra.
Normalmente la zavorra è composta dalla cintura, ma meglio sarebbe utilizzare anche uno schienalino con 3/4 kg perchè in questo modo poniamo peso proprio dove c'è il maggior galleggiamento (sopra i polmoni), sicuramente la schiena ringrazierà e saremo più bilanciati nell'assetto.
Da qualche anno esistono anche i bermuda con i portapiombi che trovo estremamente utili per togliere kg dalla cintura e per evitare di indossare le cavigliere che portano scompensi nella pinneggiata ed affaticamento muscolare soprattutto se caricate eccessivamente, se proprio vogliamo mettere le cavigliere non superiamo il 1/2 kg per gamba.
A questo punto non resta che provare la nostra pesata.
Trattenendo un normale respiro con tutta l'attrezzatura indossata dovremmo galleggiare immobili in verticale con l'acqua all'altezza del nostro pomo di adamo.
Non ci resta che fare delle prove in base alle nostre quote operative per affinare quella che sarà la nostra pesata, molto utili in questa fase saranno dei piombi amovibili o a sgancio rapido così da variare l'assetto in base alle varie profondità per ottimizzare le nostre apnee.
Se proprio non vogliamo usare zavorra indossiamo un costume ed una maschera e faremo comunque delle belle apnee in libertà godendo del contatto dell'acqua sulla pelle... questo è il bello dell'apnea... la LIBERTA'...


domenica 7 giugno 2009

Folco Quilici a La Spezia


In occasione della FESTA DELLA MARINERIA da Venerdì 12 a Domenica a 14 Giugno è in programma una retrospettiva intitolata "Il cinema e il mare" e dedicata a Folco Quilici, grande amante e regista del mare.
Questo è il programma dell'evento che si terrà a Porto Lotti:

12 giugno ore 21
Incontro con l’autore e proiezioni dai film: “Sesto Continente” (1954), Ultimo Paradiso (1956), Tikoyo e il suo pescecane (1962), Oceano (1971), Dio sotto la pelle (1974), Dagli Appennini alle Ande (1959), Fratello Mare (1975), Cacciatori di Navi (1991).

13 giugno ore 18.00 – 19.00
Proiezione di un’antologia di filmati di viaggio girati in vari mari e oceani del mondo.

13 giugno ore 21.00 – 23.00
Proiezione del film lungometraggio Cacciatori di Navi (1991).

14 giugno ore 16.00 – 20,30
Proiezione di antologia di corto e medio metraggi: Liguria, Sardegna e Sicilia della Serie “L’Italia dal cielo”. E inoltre: “L’impero di Marmo” (2004), “Pantelleria, un’isola nel tempo” (2008).

14 giugno ore 21.30 – 23.00
Proiezione di Oceano (1971)

Per maggiori informazioni: FESTA DELLA MARINERIA

Naturalmente la Tribù ci sarà!

sabato 6 giugno 2009

Domenica 14 giugno PROVA IN MARE SPORASUB-ONE


Il 14 giugno 2009 si terrà la prima prova in mare dei prodotti Sporasub e One.
LA PROVA E' COMPLETAMENTE GRATUITA

La TRIBU' parteciperà all'evento in collaborazione con il negozio Dalla Colombina di Lerici.

Ritrovo ore 8 partenza presunta ore 9 fine della manifestazione ore 13.
Il programma della giornata lo trovate sulla locandina.

Parteciperà all'evento l'Ing Borri Direttore commerciale OMER, SPORASUB, ONE

Se siete interessati a partecipare potete chiamare Alessandro 328-6632906 o Ilaria 338-5280545


Vi aspettiamo numerosi!!

martedì 2 giugno 2009

Corallo e latte di cocco

Ieri sera non riuscivo a prendere sonno e allora per rilassarmi ho cominciato a sfogliare e leggere per l'ennesima volta "Profondamente" di Umberto Pelizzari....

Ho spesso tra le mani questo libro...però ieri sera sono rimasta letteralmente catturata da un suo racconto in particolare..l'ho letto e riletto diverse volte...ed ora vorrei condividerlo con tutti voi.

"....scorgo un uomo venire verso di me. Cammina in modo strano: come tutti i vecchi marinai, si muove sulla terra ferma come se fosse ancora sul mare....E' Brisbé:"Ti ho visto in mare oggi. Complimenti, mi piace come vai sott'acqua. Sono solo un vecchio pescatore, ma permettimi di darti un consiglio. Ricordati che si può andare in acqua in 2 modi".

Così dicendo, tira fuori un pezzetto di corallo e lo getta in mare; poi da una mezza noce di cocco fa colare in acqua del liquido zuccherino e biancastro: "Vedi, corallo e cocco adesso sono insieme nell'acqua. Però il corallo resta corallo, mentre il latte di cocco ora è mare: quando vai sott'acqua non devi fare come il corallo ma come il latte di cocco.

Quando ti immergi non devi contrapporti al mare, non devi esserci tu, il tuo corpo, la tua pelle ed il mare, ma ogni componente del tuo essere deve divenire un tutt'uno con l'acqua"."


La semplicità e la saggezza del pescatore Brisbé mi hanno lasciata senza parole!

Tratto da "Profondamente" di Umberto Pelizzari