martedì 2 giugno 2009

Corallo e latte di cocco

Ieri sera non riuscivo a prendere sonno e allora per rilassarmi ho cominciato a sfogliare e leggere per l'ennesima volta "Profondamente" di Umberto Pelizzari....

Ho spesso tra le mani questo libro...però ieri sera sono rimasta letteralmente catturata da un suo racconto in particolare..l'ho letto e riletto diverse volte...ed ora vorrei condividerlo con tutti voi.

"....scorgo un uomo venire verso di me. Cammina in modo strano: come tutti i vecchi marinai, si muove sulla terra ferma come se fosse ancora sul mare....E' Brisbé:"Ti ho visto in mare oggi. Complimenti, mi piace come vai sott'acqua. Sono solo un vecchio pescatore, ma permettimi di darti un consiglio. Ricordati che si può andare in acqua in 2 modi".

Così dicendo, tira fuori un pezzetto di corallo e lo getta in mare; poi da una mezza noce di cocco fa colare in acqua del liquido zuccherino e biancastro: "Vedi, corallo e cocco adesso sono insieme nell'acqua. Però il corallo resta corallo, mentre il latte di cocco ora è mare: quando vai sott'acqua non devi fare come il corallo ma come il latte di cocco.

Quando ti immergi non devi contrapporti al mare, non devi esserci tu, il tuo corpo, la tua pelle ed il mare, ma ogni componente del tuo essere deve divenire un tutt'uno con l'acqua"."


La semplicità e la saggezza del pescatore Brisbé mi hanno lasciata senza parole!

Tratto da "Profondamente" di Umberto Pelizzari

2 commenti:

francè ha detto...

grande Brisbè!!!!

gavriol ha detto...

E proprio vero !!! ...
Essere acqua ...sicuramente non è semplice... ma quando si riesce ...
è meraviglioso...
Splendido post...