mercoledì 10 giugno 2009

La pesata

A volte pensiamo ad alcune cose come normali quasi fossero superflue e poco interessanti... prestando una attenzione maggiore ad altre
Una di queste è la zavorra... quasi non la consideriamo.. come fosse ininfluente per il nostro tuffo...ma quello che sembra un dettaglio è fondamentale.
E' fondamentale la quantità di zavorra che dobbiamo utilizzare per la nostra sicurezza e per il comfort in immersione e quindi per la buona riuscita della nostra battuta di pesca o del nostro tuffo in apnea.
Assodato il fatto che dobbiamo essere positivi almeno negli ultimi 7 metri (meglio se 10) per la nostra sicurezza, dovremmo variare la pesata in base all' attrezzatura ed in base alle quote operative programmate.
Se ad esempio peschiamo in inverno con 10 kg indossando una muta da 7 mm pescando in 3 metri d'acqua, la solita pesata non sarà corretta se aumentiamo la quota operativa in quanto lo schiacciamento del neoprene in base all'aumentata profondità ci renderà estremamente negativi sul fondo, ciò comprometterà la nostra azione e renderà la riemersione molto più impegnativa.
Al contrario una mancanza di zavorra ci renderà difficoltosa la discesa e arrivati alla quota tenderemo a galleggiare, quindi ci dovremmo ancorare al fondo con le mani rendendo l'azione poco confortevole.
Con questi due esempi spero di aver posto l'attenzione sull'importanza della zavorra.
Normalmente la zavorra è composta dalla cintura, ma meglio sarebbe utilizzare anche uno schienalino con 3/4 kg perchè in questo modo poniamo peso proprio dove c'è il maggior galleggiamento (sopra i polmoni), sicuramente la schiena ringrazierà e saremo più bilanciati nell'assetto.
Da qualche anno esistono anche i bermuda con i portapiombi che trovo estremamente utili per togliere kg dalla cintura e per evitare di indossare le cavigliere che portano scompensi nella pinneggiata ed affaticamento muscolare soprattutto se caricate eccessivamente, se proprio vogliamo mettere le cavigliere non superiamo il 1/2 kg per gamba.
A questo punto non resta che provare la nostra pesata.
Trattenendo un normale respiro con tutta l'attrezzatura indossata dovremmo galleggiare immobili in verticale con l'acqua all'altezza del nostro pomo di adamo.
Non ci resta che fare delle prove in base alle nostre quote operative per affinare quella che sarà la nostra pesata, molto utili in questa fase saranno dei piombi amovibili o a sgancio rapido così da variare l'assetto in base alle varie profondità per ottimizzare le nostre apnee.
Se proprio non vogliamo usare zavorra indossiamo un costume ed una maschera e faremo comunque delle belle apnee in libertà godendo del contatto dell'acqua sulla pelle... questo è il bello dell'apnea... la LIBERTA'...


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