giovedì 15 ottobre 2009

Pescando nella nebbia 15/10/2009

Eccovi un altro racconto tratto dal mio diario:
E' freddo ma con la muta messa in casa nella doccia praticamente non lo sento.... arrivo sul posto e mi si presenta uno spettacolo particolare: a causa della differenza termica tra aria e acqua per una mezzora prima del sorgere del sole si era creato un enorme e fitto strato di vapore per una fascia alta circa due metri dal mare..... nuotarci dentro è stato bello..... be veniamo al sodo: la prima orata l'ho presa all'agguato in queste condizioni, con scarsa visibilità (quella giusta che adoro!!) e con l'Omer 75 carbon, di 8,5 etti... trafitta negli occhi da parte a parte.... poi dopo un ora di pesca prendendo solo un polpo e una scorpena.... faccio un aspetto pensando di farlo bene e concentrato..... e infatti è andato a buon fine perchè riesco ad avvicinare le orate in branco... fantastiche!! una ventina di capi tutte sopra ai 2 kg..... sparo a quella messa meglio e faccio “spiedino” con la punta dell'asta che esce dalla fronte dorata e con l'aletta ancora chiusa..... vado subito a spingerla per farla aprire non si sa mai.........alla bilancia 2 kg........... mi accorgo di non aver tanto disturbato il branco e così ripeto alcuni aspetti lunghi, precisi e nascosti........ rieccole ...... sparo e ne centro una bella..... mi srotola tutto il mulinello... è insagolata quindi non mi preoccupo tanto..... la faccio stancare e alla fine la metto in cavetto..... alla bilancia 2,4 kg.......... poi era tardi dovevo andare via a lavorare!!! ma direi che sono pienamente soddisfatto!!!

3 commenti:

gavriol ha detto...

Fra il sopprannome di CASTIGA ORATE mi sembra più che azzeccato.
Bellissima pescata e splendido racconto

AleZan ha detto...

Guarda che così non va bene ... se insisti ti buttiamo fuori dalla squadra ... un vero PDP non prende certi pesci, li sbaglia!!!!

Oh France' che dire .... proprio bravo!!!!!!!

francè ha detto...

Grazie ragazzi!! e grazie al MARE che ci regala sempre forti emozioni!!