domenica 29 novembre 2009

LE RICETTE DEL GRANDE GIANO

ECCOMI qua come promesso oggi vi darò 2 ricette sfiziose di cui una riguarda l'orata e l'altra il polpo, premetto che la ricetta per l'orata me l'hanno insegnata e io la condivido volentieri con la tribù l'altra è mia.

ORATA AI FINOCCHI
Ingredienti e dosi x 4 persone
1 orata da 1000g
4 finocchi
2 limoni
1 rametto di timo
1 spicchio di aglio
olio d'oliva
sale
pepe.
PREPARAZIONE
Pulite i finocchi e lasciate solo i cuori, tagliateli a metà. Lessateli per 10 minuti in acqua bollente salata. Pulite e eviscerate l'orata lavatela e asciugatela internamente, mettete un rametto di timo, sale e pepe. Mettete l'orata in una pirofila con uno spicchio d'aglio, conditela con olio versato a filo salate e pepate.
Mettete attorno all'orata i cuori di finocchio spogliati e fate cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi x 30 minuti circa. Girate il pesce a metà cottura. Prima di servire il pesce irroratelo con il succo dei 2 limoni. Per il vino di accompagnamento consiglio un bel vermentino di gallura d.o.c oppure un bel trebbiano d'abruzzo d.o.c.

POLPO UBRIACO
ingredienti e dosi x 4 persone
1 polpo da 1000g
1 cipolla
2 bicchieri di vino (se possibile mettete del barbera)
1 scatola di pomodori pelati
6 patate piccole
2 cucchia di prezzemolo tritato
PREPARAZIONE
Tagliate il polpo a pezzetti. In una casseruola fate soffrigere la cipolla in poco olio, aggiungete il polpo tagliato a pezzetti, coprite con metà del vino e lasciate evaporare. Aggiungete i pomodori, aggiustate di sale e fate cuocere x 40 minuti, aggiungendo un pò di vino alla volta. Infine tagliate le patate piuttosto spesse aggiungetele al polpo e terminate la cottura. Cospargete con il prezzemolo e servite.


"BUON APPETITO DAL GRANDE GIANO"

venerdì 27 novembre 2009

Un assaggio dell'Europe Evolution

Siamo pronti per la partenza...giusto un assaggio dell'Europe Evolution con dei video delle performance del 2008....
Per l'ApneaAnimaMente dovrete aspettare lunedì, è il primo anno che viene organizzato questo convegno...quindi è una novità assoluta per tutti!!



LE RICETTE DEL GRANDE GIANO

Raga state pronti ai blocchi di partenza con carta e penna , a breve vi darò 2 ricettine di pesce molto sfiziose by il grande giano.

mercoledì 25 novembre 2009

ApneAnimaMente


In concomitanza con L'EUROPE EVOLUTION del 28 e 29 Novembre a Lignano Sabbiadoro si terrà il 1° Convegno ApneAnimaMente: si tratta di un convegno teorico/pratico sulle ricerche, studi psicologici e sulle tecniche di rilassamento applicati agli sport acquatici e all’apnea subacquea.
Il convegno si articolerà in 2 intense giornate di lavoro e si spazierà da approfondimenti sulle neuroscienze, alle tecniche di rilassamento in acqua, al training mentale seguiti da professionisti del calibro di Sponsiello, Manfredini, Pelizzari, Bertolasi e Fraioli.

Noi della Tribù siamo tra i pochi fortunati che parteciperanno al convegno....ci aspetta un fine settimana veramente intenso ma sicuramente ricco di emozioni e nuovi stimoli!

martedì 24 novembre 2009

Europe Evolution a Lignano Sabbiadoro


A Lignano Sabbiadoro il 28 e il 29 novembre la competizione internazionale di apnea Europe Evolution Cup.

Potranno concorrere alla vincita del Premio Europe Evolution Cup 2009 pari a Euro 1000,00 per 1° posto maschile e Euro 1000,00 per 1° posto femminile tutti gli atleti che parteciperanno, indifferentemente alla categoria di appartenenza e attrezzatura usata (due pinne o monopinna , sia alla gara di Apnea Dinamica con attrezzatura, Apnea Dinamica senza attrezzatura e alla Gara di Apnea Statica.

Non potranno concorrere al premio gli atleti che sceglieranno di fare solo una o due delle tre competizioni . Premiati anche i secondi e terzi classificati. Il calcolo sarà effettuato nel seguente modo: Dinamica con e senza attrezzi: 1 punto ogni 1 metro di apnea dinamica riconosciuta e convalidata dai giudici Statica: 2 punti ogni 5 secondi di apnea statica riconosciuta e convalidata dai giudici.

Per essere costantemente aggiornati visitate il sito EUROPE EVOLUTION...comunque la Tribù sarà presente all'evento quindi vi terremo informati!!

domenica 22 novembre 2009

Come volevasi dimostrare (selettiva Genova)


Il trio della Tribù (Giano,Gavry e Frà ) nonostante l'anticipo di sabato alle 6 è in partenza destinazione Genova e più precisamente il Circolo La Marinetta organizzatore della Selettiva.
Nonostante l'alzataccia siamo carichi e già immaginiamo banchi di muggini, spigole e perchè no anche una preda di peso tipo leccia, serra, ricciola o un bel tonno (Nostromo).
In macchina l'umore è alle stelle arriviamo a Genova alle 8 un paio di giri per trovare l'entrata e alla fine ci siam.... iscrizione al volo e via a cambiarci mentre un vento teso di libeccio comincia a fare alzare il mare.
La gara inizia alle 9 e già il mare inizia a muoversi mentre la visibilità peggiora, la maggior parte dei concorrenti si dirige verso ponente e con loro il Grande Giano in copertura dei genovesi mentre io e Frà optiamo per la parte a levante.
Subito incontriamo una forte corrente per arrivare alle scogliere mentre Frà cammina spedito io sono alle prese con la plancetta che a causa delle onde si sbilancia di continuo facendo un ulteriore attrito.
Il mare continua ad aumentare e con lui la corrente che in alcuni tratti è impetuosa, la plancetta continua a darmi problemi ma la cosa che mi infastidisce è l'assoluta mancanza di pesce, i tuffi si susseguono ad un ritmo frenetico (alla fine frà segna sul suo computer 100 tuffi), ma non si vede una pinna.
Passiamo dal pescare in acqua torbidissima a tratti con una buona visibilità sia a fondo che in superficie.
Scorriamo lungo tutto il campo gara senza vedere niente di pescabile ed alla fine usciamo dopo 4 ore di gara senza avere sparato il fucile.
Al rientro troviamo già cambiato Giano che nel pinneggiare contro corrente si è contratto un muscolo, e verifichiamo che molti cavetti sono vuoti ... alla fine su 41 partecipanti solo 19 portano a peso una preda.
Mentre ci cambiamo e riponiamo l'attrezzatura la fame comincia a farsi sentire, sono ormai le 14,30 quando stanchi ed affamati ci sediamo a pranzo con focaccia (squisita) e conchigliette con salsiccia e fagioli per finire crostata di albicocche, acqua vino ecc...
il tutto offerto dal Circolo Marinetta che ringrazio per la perfetta organizzazione e disponibilità.

Alla Fine della pesatura risulteranno vincitori della selettiva:

1. Ferrari Mauro G.S. Olimpia Sub
2. Lai Vittorio Ci.Su.Rama Rapallo
3. Loi Maurizio Club Sub Isomar Bogliasco

Ora abbiamo qualche mese di tempo per prepararci al meglio per le prossime Gare di Aprile e Maggio con i futuri agonisti già pronti ai blocchi...

La TRIBU' non molla ... MAI .....

sabato 21 novembre 2009

Se il Buon giorno si vede dal mattino!!!


In vista della selettiva di domani a Genova gli agonisti della Tribù hanno settato le attrezzature che utilizzeranno in gara....
Gavry, Adamo, Carlo, Frà ... in acqua la mattina, zona turbina mare con visibilità varia dai 50 cm ai 2 metri secondo la corrente e le zone.
Dopo un'oretta di mare senza il minimo avvistamento il geniale Adamo sentenzia che la battuta è finita... deve fare colazione...
Carlo lo segue a ruota e in men che non si dica siamo in pasticceria a Marina...
Senza fucile ...a mani nude catturiamo: 1 pasta al riso, 1 pasta alla mela, 1 pasta alla crema, 2 cappucci e 1 caffè...
A questo punto rifocillati dalla colazione troviamo il tempo per chiamare Giano (trita branzini) e Ale Zan (stermina lecce) che devono entrare in acqua il pomeriggio per informarli dell'uscita e per farli cambiare zona di pesca ...
Andranno a Marina di massa ... passano le ore e sono curioso di sapere come è andata, chiamo Giano e prima ancora di dirmi pronto mi dice....P.D.P!!!.... (Petto Di Pollo)
Capisco!!! ...
Ci mettiamo daccordo per il viaggio ...partenza alle 6 ...
Che dire .........................................
SE IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO ... ALLORA ANDIAMO BENE !!

giovedì 19 novembre 2009

Serata con Marco Bardi


Vi ricordate la serata con Bardi a Lerici durante la presentazione della One e i suoi nuovi oggetti, fucili plancette ecc..C'era stato linvito a provare le loro attrezzature ebbene, l'APNEA TRIBU' con 1 o + rappresentanti è sempre li e quando viene ringraziata su una rivista di pesca subaqcuea io ritengo sia molto gratificante.

mercoledì 18 novembre 2009

IL RAZZOLATORE

Classificazione scientifica

L'homo sapiens appartiene al regno animale, classe dei mammiferi, sottoclasse degli uteri o placentari,ordine dei primati, sottordine degli antropoidei, famiglia degli ominidi, per concludere pescatore in apnea.


CARATTERISTICHE



Una delle caratteristiche dell'homo sapiens da animali affini tipo scimpanzè, gorilla, oranghi, sono lo sviluppo cerebrale, la locomozione che da quadrupede è divenuta bipede e in fine la postura eretta.

L' HABITAT DEL RAZZOLATORE

Il razzolatore una specie diffusa in tutto il mondo, vive in centri urbani, i più fortunati abitano sulla costa.nella stagione calda cè un incremento della specie che per sfuggire alla calura trova refrigerio protetto da una muta immergendosi in acqua nelle zone piu fonde del litorale, dopo pochi tuffi inizia a prendere gusto così facendo cambia muta e prosegue tutto l'anno.

Alcuni esemplari sviluppano una particolare modalità di perlustrazione e tecnica di caccia in apnea. Questa particolare tecnica consiste di trattenere il respiro provvisti di attrezzature particolari per il nuoto subacqueo e di una sorta di dardo o freccia che chiameremo fucile adatto alla cattura di pesci,traffigendoli con una specie di freccia usata nell'antichità. Questa pratica sembra risvegli in queste creature ricordi e sensazioni ataviche che sono tramandate da antiche generazioni a tal punto che per qualche esemplare parli di "poesia della caccia"cosi da provare sentimenti in determinate condizioni.

IL COMPORTAMENTO

Il comportamento di questa specie a volte è imprevedibile e bizzarro: vedrete spesso il razzolatore aggirarsi tra i fondali di grotto (ovvero massi scogliere frastagliate ecc), la cui caratteristica è quella di essere ricca di tane, armato di un fucile medio corto, ovvero dai 75cm ai 90cm. Non vige una regola fissa perchè il razzolatore di serie A si distingue dai movimenti anzichè dai cm della sua arma.
Una caratteristica principale è data dal ritmo della regolarità dei tuffi.
A primo impatto potrebbe apparire come un forsennato che passa più tempo in immersione che in superficie in realtà cosi facendo riesce ad ottimizzare al meglio i tempi di recupero e cosa importante non tira mai l'apnea. La ricerca della preda sul fondo e minuziosa e scrupolosa, tutti i sensi sono allerta pronti per scattare come una molla appena individuata la preda. Il razzolatore riesce ad essere o assomigliare ad uno dei più astuti predatori del regno animale, riesce ad inventare tecniche che lo portano ad ottimizzare il risultato finale.

COME PESCA

Immaginiamo di metterci nelle sue pinne (mi rivolgo a tutti coloro che sono appassionati di pesca in apnea e la seguono da fuori). Se siamo immersi nell'aqcua a pesca o semplicemente a fare foto su di un fondale di grotto attorno ai 10mt con grossi massi e visibilità ottima o leggermente velata, si può facilmente incontrare un razzolatore che con la sua discesa lenta e costante si avvicina al fondo nei pressi di un grosso masso per nascondersi alla vista dei pesci. Una volta giunto sul fondo si prepara ad aggirare il masso, il pesce è li a pochi metri con movimenti lenti cerca di avvicinare le prede il più possibile, ma d'improviso il razzolatore potrebbe cambiare tattica, magari accortosi che alcuni pesci si sono accorti della sua presenza, così facendo si nasconde dietro allo scoglio nel tentativo di far incuriosire il pesce facendo un aspetto, però le prede allertate da un rumore o per la diffidenza delle prede stesse, fa si che vadano a nascondersi sotto una lastra di roccia poco lontano dal punto di avvistamento, a questo punto il razzolatore mostra tutta la sua abilità facendo una discesa in verticale sulla tana presentandosi all'imbocatura della tana a testa in giù in modo da non speventare i pesci a quel punto individuata la preda più grossa scocca il tiro andando a segno.
Detto ciò possiamo analizzare l' azione di pesca del nostro razzolatore appena descritta qui sopra: il razzolatore ha usato 3 tecniche diferenti una diversa di seguito all'altra: agguato, aspetto, infine la pesca in tana.


Le 3 tecniche elencate non crediate che sia cosa facile vanno affinate con il tempo ma l'importanza fondamentale della riuscita sono i tempi di intervallo ovvero il recupero in superficie in definitiva il razzolatore è un tipo metodico.

martedì 17 novembre 2009

Visto il mare di questi giorni parliamo un pò di ONDE

Se osserviamo la superficie del mare o di un lago osserviamo che non è mai perfettamente piatta ci sono sempre delle increspature dovute alle onde capillari che determinano una tensione superficiale. In presenza di una eccitazione (vento, correnti, maree, natanti) il movimento dello stato superficiale si accentua a causa delle onde di tipo gravitazionale che si sommano a quelle capillari. Dopo che l'eccitazione finisce il moto ondoso continua ma tenderà ad estinguersi lentamente.
Ciò è dovuto al fatto che l'acqua salendo verso la cresta dell'onda per l'effetto dell'eccitazione poi ricade per effetto della gravità terrestre e anche quando l'eccitazione è finita il moto ondoso continua ancora in quanto la caduta dell'onda fornirà energia per eccitare l'onda successiva.

Lunghezza dell'onda: Distanza orizzontale tra due creste consecutive
Altezza dell'onda : Distanza verticale tra la cresta e il cavo dell'onda
Periodo: Intervallo di tempo necessario a che si alternino sullo stesso punto due creste d'onda.
Velocità di propagazione: E' la velocità con cui la forma dell'onda avanza sulla superficie (Le particelle dell'acqua non si muovono ma realizzano un moto orbitale attorno alla loro posizione di riposo)

Tipi di onda
Onde di traslazione (implicano il trasporto di materiali in quanto hanno caratteristiche di corrente)
Onde di Alto Mare (sono onde superficiali e non producono trasporto di materiale
Onde Libere ( sono onde che si estinguono in breve tempo )
Onde Forzate (sono onde originate da eccitazioni permanenti)

Stato del mare
Lo stato del mare è classificato dalla scala DOUGLAS messa a punto dal Capitano H.P. Douglas della Marina Militare Inglese nel 1921 e si basa principalmente sull'altezza dell'onda espressa in metri e va dal grado 1 (calmo o quasi calmo) con altezza d'onda di 0 - 0,10 a grado 9 (tempestoso) con onde oltre i 14 metri.
Nel gergo marinaresco esistono espressioni per indicare lo stato del mare.
Quando il mare è calmo si dice che c'è PATANA e le onde increspature sono CRESPE.
Quando il mare ha molte onde senza una direzione comune si dice MARETTA.
Quando sul mare spira un forte vento si creano sulla superficie zone increspate che biancheggiano dette OCCHETTE.
Quando il mare si presenta con grosse onde spumeggianti causate dal vento è MAREGGIATA e prende il nome dal vento che lo causa (libecciata, sciroccata, ecc).
Quando il mare è coperto da onde regolari si parle di MARE LUNGO o MARE MORTO questa situazione si presenta prima e dopo la mareggiata,prima ne preannuncia l'arrivo in quanto il moto ondoso precede il vento.Dopo la mareggiata è il normale ritorno allo stato di quiete il mare si dice in CALATA.

Speriamo comunque nel mare calmo.....

lunedì 16 novembre 2009

I saraghi del Faro di Portofino


Ecco un video girato durante un'immersione alla Punta del Faro di Portofino che lascia senza parole!

Penso di non aver mai visto così tanti saraghi tutti in una volta!
Questo video per i pescasub più essere paragonato ad una pasticceria per un diabetico!!

Buona visione!!

venerdì 13 novembre 2009

4° convention ADISUB

A ROMA il 28/29 Novembre si svolgerà la 4° Convention ADISUB all'Hotel Ergife via aurelia 619

Sabato:
10.30-12-30: Inaugurazione e presentazione del Pdl 344 sulla disciplina dell’attività subacquea. Sarà presenti l’On Di Biagio, relatore del progetto.
Domenica:
11.30-13.30: DAN. Stato attuale e progetti futuri sulla ricerca. Ruolo del subacqueo ricreativo nella acquisizione di dati.
Idoneità medica all’immersione.

Saranno presenti Il Prof Marroni, Lo staff di Ricerca DAN; IL Dott Longobardi ed il dott Fiorito.

La TRIBU' sarà presente....


Cressi: l'Italia che va

Se cliccate sull'immagine sopra leggerete un articolo dedicato alla Cressi, una delle ditte leader nel settore della subacquea e che gode di ottima salute.

Grazie a Gianni dellaColombina che ci tiene sempre aggiornati su tutte le news del mondo subacqueo!

mercoledì 11 novembre 2009

I record di Umberto Pelizzari

Concludiamo il resoconto della serata del 29 Ottobre con Umberto Pelizzari con due dei video che sono stati proiettati.
Non poteva mancare il video del record in assetto costante di Portovenere e il video del record in assetto variabile a -150 m con cui Umberto ha chiuso la sua carriera agonistica.


domenica 8 novembre 2009

Importante indagine conoscitiva su morie di pesci

Da Apnea Magazine

Autore: Giorgio Volpe

Negli ultimi tempi sono giunte in ambito scientifico una serie di segnalazioni su morie massive di pesci, soprattutto nei mari dell'Italia meridionale. Secondo le informazioni in possesso dei ricercatori, potrebbe trattarsi di una grave forma di encefalopatia che potrebbe mettere a rischio gli stock ittici delle specie interessate, fra le quali figura anche la cernia bruna. I dott. Paolo Guidetti e Antonio Terlizzi dell'Università del Salento ed il dott. Giuseppe Bovo dell'Istituto Zooprofilattico di Padova stanno conducendo un'indagine conoscitiva su scala nazionale con il proposito di assumere maggiori e più dettagliate informazioni sul fenomeno. Si richiede pertanto la collaborazione di tutti gli appassionati di pesca in apnea, che frequentano il mare con assiduità durante tutto l'anno e sono in posizione privilegiata per osservare questo tipo di fenomeni ed assumere informazioni rilevanti per la comunità scientifica. Per rendersi utili è sufficiente scaricare il modulo di segnalazione, da compilare e rispedire secondo le istruzioni riportate al suo interno.

Scarica la scheda di segnalazione: clicca qui

sabato 7 novembre 2009

Video piscina

Visto il nuovo acquisto della telecamera dall'amico Paolo del KAUKAU KORNER ci siamo dilettati con qualche video in piscina in attesa di provarla in mare magari con qualche grossa cattura.




Con i video riusciamo a rivederci e a migliorare la nostra pinneggiata ed a correggere gli errori


La prima volta di Nicolò con il monopinna


Cosa ne dite della simulazione di un aspetto

Alla prossima Piscina!!!

mercoledì 4 novembre 2009

Pelizzari e Mayol

Come vi abbiamo promesso ecco un altro momento della serata del 29 Ottobre 2009 con Umberto Pelizzari.

In questo filmato Umberto racconta del suo incontro con il suo grande maestro Jacques Mayol che gli ha insegnato a vivere l'apnea non solo come una performance puramente fisica ma anche e soprattutto come un viaggio introspettivo facendo sua la frase di Mayol "il mare io l'ho dentro me. Il mare sono io"

lunedì 2 novembre 2009

Com'è cambiato il mondo dell'apnea secondo Pelizzari

Ecco uno dei tanti video che abbiamo girato durante la serata con Umberto Pelizzari.
Come abbiamo già detto nel post precedente, Umberto è stato estremamente disponibile ed ha risposto a tantissime domande.
C'è chi gli ha chiesto cosa è cambiato nel mondo dell'apnea....Sotto la risposta di Ocean Man.

PELIZZARI: COM'E' CAMBIATO IL MONDO DELL'APNEA

Tenete d'occhio il blog...a brevi altri momenti di questa meravigliosa serata

...e intanto che aspettate i video ecco l'articolo uscito sul Secolo XIX sabato 31 Ottobre: si parla della serata con Umberto, di pesca in apnea ma soprattutto c'è la bella intervista a Gianni Nicolai della Colombina...cos'altro aggiungere?! Leggete!!