martedì 17 novembre 2009

Visto il mare di questi giorni parliamo un pò di ONDE

Se osserviamo la superficie del mare o di un lago osserviamo che non è mai perfettamente piatta ci sono sempre delle increspature dovute alle onde capillari che determinano una tensione superficiale. In presenza di una eccitazione (vento, correnti, maree, natanti) il movimento dello stato superficiale si accentua a causa delle onde di tipo gravitazionale che si sommano a quelle capillari. Dopo che l'eccitazione finisce il moto ondoso continua ma tenderà ad estinguersi lentamente.
Ciò è dovuto al fatto che l'acqua salendo verso la cresta dell'onda per l'effetto dell'eccitazione poi ricade per effetto della gravità terrestre e anche quando l'eccitazione è finita il moto ondoso continua ancora in quanto la caduta dell'onda fornirà energia per eccitare l'onda successiva.

Lunghezza dell'onda: Distanza orizzontale tra due creste consecutive
Altezza dell'onda : Distanza verticale tra la cresta e il cavo dell'onda
Periodo: Intervallo di tempo necessario a che si alternino sullo stesso punto due creste d'onda.
Velocità di propagazione: E' la velocità con cui la forma dell'onda avanza sulla superficie (Le particelle dell'acqua non si muovono ma realizzano un moto orbitale attorno alla loro posizione di riposo)

Tipi di onda
Onde di traslazione (implicano il trasporto di materiali in quanto hanno caratteristiche di corrente)
Onde di Alto Mare (sono onde superficiali e non producono trasporto di materiale
Onde Libere ( sono onde che si estinguono in breve tempo )
Onde Forzate (sono onde originate da eccitazioni permanenti)

Stato del mare
Lo stato del mare è classificato dalla scala DOUGLAS messa a punto dal Capitano H.P. Douglas della Marina Militare Inglese nel 1921 e si basa principalmente sull'altezza dell'onda espressa in metri e va dal grado 1 (calmo o quasi calmo) con altezza d'onda di 0 - 0,10 a grado 9 (tempestoso) con onde oltre i 14 metri.
Nel gergo marinaresco esistono espressioni per indicare lo stato del mare.
Quando il mare è calmo si dice che c'è PATANA e le onde increspature sono CRESPE.
Quando il mare ha molte onde senza una direzione comune si dice MARETTA.
Quando sul mare spira un forte vento si creano sulla superficie zone increspate che biancheggiano dette OCCHETTE.
Quando il mare si presenta con grosse onde spumeggianti causate dal vento è MAREGGIATA e prende il nome dal vento che lo causa (libecciata, sciroccata, ecc).
Quando il mare è coperto da onde regolari si parle di MARE LUNGO o MARE MORTO questa situazione si presenta prima e dopo la mareggiata,prima ne preannuncia l'arrivo in quanto il moto ondoso precede il vento.Dopo la mareggiata è il normale ritorno allo stato di quiete il mare si dice in CALATA.

Speriamo comunque nel mare calmo.....

Nessun commento: