domenica 20 dicembre 2009

Jacques Mayol


Il 22 Dicembre 2001 ci lasciava un grande dell'apnea: JACQUES MAYOL.
Questo è il nostro modo per ricordarlo e per ringraziarlo per tutto quello che ci ha regalato.

Jacques Mayol nacque a Shangai nel 1927. La sua famiglia trascorreva le vacanze estive nella pineta di Karatsu, nella regione Kyushu, localizzata nel Giappone sud occidentale. A soli sei anni imparò a nuotare e fu in quelle acque che incontrò il "suo" primo delfino. Poi, nella seconda metà degli anni trenta il militarismo giapponese si liberò di tutto quello che era occidentale e così la famiglia di Jacques abbandonò il paese.

Divenuto famoso come l' "uomo delfino", si avvicinò all'apnea oltre 40 fa proprio grazie all'amicizia con una femmina di delfino di nome Clown. A quel tempo Jacques lavorava presso l'acquario che ospitava il delfino, in Florida, e pare che cominciò ad immergersi nel delfinario e ad apprendere i primi rudimenti dell'apnea proprio per stabilire un contatto con Clown.

Dal suo primo record mondiale del 1966 (- 63 mt) all'ultima impresa dei 105 metri compiuta all'età di 56 anni all'Isola d'Elba, Jacques Mayol ha segnato il mondo dell'apnea in modo unico.
Fu lui il primo ad applicare le tecniche di rilassamento all'apnea, lui il primo uomo a superare il muro dei 100 metri, lui l'innovatore più eclettico della disciplina.

La sua visione del mare come liquido amniotico del pianeta da cui l'uomo proviene e a cui si ricongiunge attraverso l'immersione in apnea, sono parte della cultura dell'apneista moderno.
I suoi viaggi, la sua sfida leggendaria con Enzo Maiorca narrata dal film "Il grande blu" di Luc Besson, i suoi record, le sue intuizioni e la sua filosofia hanno ispirato generazioni di subacquei, compreso il grande Umberto Pelizzari, amico ed allievo di Jacques.

Questa è una delle sue frasi più celebri

"L'homme ne mourra jamais
tant qu'il sera en mesure de rêver.
Et le rêve de l'Homo delphinus vivra
aussi longtemps
que l'homme protégera la mer."


1 commento:

gavriol ha detto...

Bellissimo post ...
Dovuto tributo al Grande MAYOL ...
Un Elbano d'addozione ...