lunedì 18 gennaio 2010

APNEA e ARA


Una delle domande che vengono fatte durante i corsi è questa:
Quanto tempo deve passare tra una immersione in ARA ed una immersione in APNEA ???
Cerchiamo di rispondere in base a quanto consiglia il DAN (divers alert network)
Ogni immersione ad aria comporta una certa produzione di microbolle circolanti, che perdurano per 40-60 minuti dopo l'emersione. Se, durante questo periodo, si compie un'immersione in apnea, specie se profonda, le bolle circolanti in ambito venoso possono essere compresse (legge di Boyle e Mariotte) e superare il filtro polmonare, entrando in circolo arterioso.
La successiva rapida espansione in risalita può, ovviamente, provocare guai anche seri.
Se, poi, le immersioni in apnea sono profonde, ripetute e ravvicinate, si potrebbe anche avere un ulteriore accumulo di gas inerte (legge di Henry).
Il periodo minimo consigliato prima di immergersi in apnea è di 20-30 minuti dopo un'immersione in ARA, tempo che coincide con il picco di presenza di bolle circolanti, ma è prudente attendere almeno 60 minuti, periodo dopo il quale la rilevazione di bolle circolanti è minima.

Logicamente più tempo passiamo in superficie più ci liberiamo dall'inerte accumulato (azoto) minori sono i rischi nell'effetuare una immersione in APNEA

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