domenica 21 febbraio 2010

EUDI Tavola Rotonda PESCA- AMP



La Tavola Rotonda è stata patrocinata dalla F.I.P.S.A.S. per dialogare con Ministero e AMP sulla esclusione della Pesca in Apnea proprio dalle Aree Marine Protette. Il clima è stato sicuramente costruttivo e tutti i partecipanti si sono resi disponibili al dialogo senza pregiudizi ed ostruzionismi, nonostante le dichiarazioni del Ministro dell'Ambiente On. Prestigiacomo che in una dichiarazione pubblica chiudeva in maniera definitiva e senza possibilità di dialogo alla Pesca in Apnea tutte le AMP.

La F.I.P.S.A.S. con il Prof.Azzali si pone come soggetto di riferimento e di garanzia per il Ministero e le AMP per l'eventuale monitoraggio e la fruizione delle zone delle AMP non soggette a vincolo totale (zone B-C).

Dall'incontro è emersa comunque una legislazione per le AMP obsoleta e con una confusione di competenze cronica e l'impossibilità di un controllo scrupoloso per l'estensione stessa delle zone sotto tutela.

In conclusione la Pesca in Apnea resta fuori al momento dalle AMP, anche se in futuro ci sono buone speranze di concretizzare tutte le parole in progetti di ricerca seri che dimostrino in maniera inconfutabile come il Pescatore in Apnea consapevole dei propri diritti e doveri possa essere considerato una risorsa per le AMP e non come una minaccia

Per questo la F.I.P.S.A.S. da una enorme importanza ai Corsi di Pesca in Apnea per rendere il pescatore "Ecocompatibile" e consapevole

2 commenti:

giano 1 ha detto...

speriamo che sia la volta buona a cuesto giro cosi chè si possa andare a pescare in sicurezza e consapevoli di non inccapare in sanzioni salate.

ilaria ha detto...

al momento per essere sicuri di non incappare in sanzioni non si entra in zona B e C.

...voglio anche sottolineare che non esiste nessun brevetto di pesca in apnea che dà la possibilità di avere permessi per pescare in AMP...giusto per chiarire eventuali confusioni

Spero anch'io che la situazione cambi...è da un pò che sostengo che il pescatore in apnea consapevole pratica una pesca ecocompatibile