mercoledì 31 marzo 2010

1° Aprile: pesce e compleanno!




A inizio Settembre abbiamo festeggiato il 1° compleanno del Blog della Tribù...
Ma la festa non è finita con l'arrivo dell'autunno!!!...

Il 1° Aprile festeggiamo la 1 candelina dell'A.S.D. LA TRIBU'
Non potevamo scegliere periodo migliore per far nascere la nostra Associazione... !!!

PESCE D'APRILE !!!

E allora ne approfittiamo per ringraziare tutti voi che ci seguite sul blog sempre con tanto affetto, che condividete con noi le vostre avventure e le vostre emozioni !!!
Grazie a tutti voi che andate sott'acqua trattenendo il fiato con o senza fucile ...
Oppure facendo tante bolle!
E ALLORA !!! ...vi facciamo un REGALO

Per festeggiare abbiamo creato l'adesivo della TRIBU' ... ( che vedete sopra il post )
chi desiderasse averlo ce lo faccia sapere saremo lieti di inviarvelo ...
logicamente senza alcuna spesa ...
Speriamo di vederne tanti in giro per riconoscerci e ...per farci conoscere
La TRIBU' ....

sabato 27 marzo 2010

Nuovo Guinnes World Record


Con 767 metri percorsi su di una ciclette in Apnea allo Show dei Record Homar Leuci è il nuovo Guinnes World Record di ciclismo subacqueo ...

Il Record è avvenuto alla presenza di Umberto Pelizzari, Paola Perego e del ciclista Mario Cipollini .

Ricordiamo che Homar è detentore del Record Mondiale di Apnea in assetto costante con monopinna CMAS con 84 metri stabilito domenica 4 ottobre 2009 ...

Che dire .... MITICO

Pescatella...

Speravo di fare un post domani con la cronaca del Trofeo Andreani ma viste le condizioni e la gara rimandata faccio un riassunto della Pescatella in quel di Marinella ...


Mercoledi passo da Marinella in macchina e vedo un mare da favola quasi non si muoveva...
sbrigo le mie cose e... alle 15,30 sono in macchina con la muta indossata il 50 e il 75 ...

Non si sà mai che ci fosse visibilità!!!

Parcheggio al Roma e subito mi butto... la gente mi guarda strano...
Finalmente dopo 2 mesi sento l'acqua salata sulle labbra... la temperatura è ottima 12 gradi ...
Sono talmente felice di essere in mare che quasi mi sembra calda!!!

Inizio ad esplorare il pennello ma non vedo niente... neppure una coda... continuo oltre le barriere ma la visibilità è a strati e pesco...( vorrei pescare !!!)... nello strato di mezzo alto circa 60 cm con il 50...
Sono da 2 ore in acqua e ho visto solo medagliette di sarago e salpe neonate...
Rientro verso la Turbina e inizio a pescare all'interno dove la visibilità è decisamente migliore... Prendo il 75 e non demordo ... sembra il deserto dei tartari...

Sono felicemente in acqua da 3 ore e inizio a pensare al Petto di Pollo...

Del resto sono o no il Presidente del PDP Team???

Ma mentre stò rientrando a riva il Mare mi sorprende per l'ennesima volta ... vedo su uno scoglio una seppiona e la metto a cavetto... nel giro di 10 minuti ne metto a cavetto altre 3...

E' ora di andare !!!... 4 seppie ...3 ore e mezza in acqua ...120 tuffi ...

Cosa vuoi di più dalla VITA ... un Lu...cano ??? ...

venerdì 26 marzo 2010

Trofeo Andreani ancora rinviato

Poteva essere la volta buona ma le previsioni meteo marine hanno indotto gli organizzatori a rinviare il Trofeo Andreani la gara è già stata rinviata 2 volte era in programma per domenica 28 .
Le prossime gare saranno :

Campionato Ligure a Squadre 2010 in programma per domenica 11 aprile con eventuale recupero il 25 aprile

Le squadre saranno composte da 3 atleti e dovranno essere dotate di mezzo nautico di appoggio.

La partenza sarà dallo spiaggione di Bogliasco, l'inizio campo gara sarà dal porto di Nervi verso Levante e la fine campo gara sarà prima del molo artificiale di Recco.


Gara Selettiva di Zoagli Coppa Città di Rapallo organizzata dal Circolo Subacqueo Rapallo Mares si disputerà il 18 aprile con eventuale recupero il 25 aprile


Gara selettiva 28° trofeo Spezia Sub 8° trofeo Guglielmo Riva organizzato dal Centro Attività Subacquee Spezia Sub è in programma il 1 maggio a La Spezia


La TRIBU' come sempre ... sarà presente ....

giovedì 25 marzo 2010

Trofeo di Apnea PSS Worldwide


Domenica 28 Marzo a Castano Primo (MI) appuntamento con PSS e Gianluca Genoni per la quinta edizione del Trofeo di Apnea PSS Worldwide.

Alla competizione possono partecipare, individualmente o a squadra, tutti gli apneisti brevettati che vogliono cimentarsi secondo le proprie capacità.

Le gare di questo appuntamento ormai fisso sul calendario si svolgeranno nelle specialità dell'apnea statica e dell'apnea dinamica (valide sia pinne che monopinna).

La Tribù grazie a Willy vi terrà informati sulla manifestazione!

mercoledì 24 marzo 2010

Camminata della Palmaria

Il prossimo 23 Maggio si terrà la 32 esima edizione della Camminata Ecologica sull'Isola Palmaria. L'iniziativa è organizzata daal'Unione Sportiva e dalla sezione locale dell'AVIS, in collaborazione con il Parco Naturale Regionale e con il patrocinio della Regione Liguria, della Provincia di La Spezia e del Comune di PortoVenere.
L'iniziativa, che avrà un tetto massimo di partecipanti fissato a 1600, consentirà una giornata all'insegna dell'attività sportiva.
Presso i punti di imbarco di La Spezia e di PortoVenere sarà possibile iscriversi.
Per ulteriori informazioni contattare Barbara Pazzi al 339 3165140 oppure Giuseppe Basso al 333 6459602

martedì 23 marzo 2010

MARE ARRIVIAMO

CIAO A TUTTI GLI AMICI DI APNEA TRIBU'.... L' ESTATE SI STA AVVICINANDO ED E' ORA DI PENSARE AL GOMMONE O AL MOTORE NUOVO....VENITE A TROVARCI ALLA SEAMOTORS SITA IN VIALE ZACCAGNA 13 ( DIETRO LA CONCESSIONARIA FORD) PREZZI SCONTATISSIMI SU BARCHE GOMMONI E MOTORI PER TUTTI GLI AMICI DEL GRANDE GAVRIOL

sabato 20 marzo 2010

Training mentale e apnea

Ecco sotto un video che ho girato durante le prove di apnea statica che abbiamo effettuato durante il corso di Training Mentale con il Dott. Lorenzo Manfredini.
Prima delle prove di statica sono stati dedicati circa 15 minuti al Training Autogeno in acqua per poter arrivare ad un buon livello di rilassamento.
I risultati sono stati sorprendenti!

martedì 16 marzo 2010

Una storia di mare


Ecco un video con un breve racconto narrato da Enzo Maiorca.

Maiorca non ha certo bisogno di presentazioni...cosiccome il video: una storia di mare e di amore per il mare!

Buona visione!

domenica 14 marzo 2010

LE RICETTE DEL GRANDE GIANO

Salve gente per le mie ricette vi rimando alla prossima settimana partendo dagli antipasti per passare poi ai primi, ai secondi ed infine al dessert.
Vi darò una serie di ricette di primi e secondi piatti a base di pesce e poi una serie di primi e secondi piatti a base di carne e verdure.
Finite queste due serie di ricette vi darò altre ricette della cucina carrarina con ricette della nonna e la storia di ogni piatto, per lo meno di quelle più vecchie, che intitolerò GLI ANTICHI SAPORI per ciò alla prossima settimana " by il grande giano"

sabato 13 marzo 2010

Boe Segnasub


Visto che tra poco speriamo di uscire in mare vi volevo proporre questo Video sull'importanza e sull'utilità della Boa Segnasub per tutti i subacquei ed in particolare per i pescasub.
Ho trovato in rete questo servizio della IENA Marco Berry.
Eccovi il link: le iene

Buona Visione...................

giovedì 11 marzo 2010

Prova pinne GFT 90 soft

Finalmente sono arrivate le pale GFT da 90 cm Soft in carbonio e...Subito le abbiamo provate in piscina...

Bellissime e curate fuori dall'acqua con una fitta tramatura, spessori differenziati e con water rail maggiorati lungo l'intera pala...

In acqua si sono dimostrate dei reattori, una spinta incredibile senza pesare sulla muscolatura e una reattività della pala davvero insuperabile,vista la lunghezza la falcata deve essere ampia ma non eccessiva per non incorrere nell'effetto frenante

Dopo un paio di vasche di adattamento alla notevole lunghezza la reattività della pinna è incredibile !!! Non servono molte parole... in alcuni casi...

Bastano i Video



Davvero un prodotto di alta gamma!!!

mercoledì 10 marzo 2010

La Tribù su Facebook

Alla fine non abbiamo saputo resistere e da oggi anche la Tribù è su Facebook!
...ormai "faccia-libro" ce l'hanno quasi tutti...la Tribù poteva stare senza?! Anche no!
Quindi basta che ci cercate digitando "La Tribù Diving Academy" e come per magia saltiamo fuori come il coniglio dal cilindro!
Siccome sul blog siete sempre tantissimi (e continueremo sempre a ringraziarvi per il vostro sostegno) vi aspettiamo altrettanto numerosi su Facebook!

lunedì 8 marzo 2010

Corso di Training Mentale per l'apnea

Fine settimana intenso ed entusiasmante quello appena trascorso!
Abbiamo partecipato al "Corso di Training Mentale per l'apnea" tenuto dal Prof. Lorenzo Manfredini a Rosignano Solvay. Location perfetta: palestra-centro benessere con annessa piscina! Accoglienza fantastica da parte dello staff che ci ha fatto sentire a casa!
Il corso di Training Mentale applicato all'apnea è un metodo integrato MenteCorpo che prevede esercizi di rilassamento, visualizzazione creativa e training autogeno.
Come scrive Umberto Pelizzari nell'introduzione ad un libro di Manfredini, essere apneisti (ma io estenderei il concetto al subacqueo in toto) "richiede la presenza dell'intelletto, del fisico e dello spirito in una sincronia totale con la spontaneità e l'equilibrio che appartiene ad antiche saggezze....il subacqueo è un atleta dell'equilibrio".

E' proprio questo che ha cercato di trasmetterci ed insegnarci Lorenzo durante questi due giorni grazie al lavoro in aula con le tecniche di rilassamento ed alcuni semplici esercizi di respirazione. Fondamentale è stato il lavoro in piscina: l'applicazione della danza di watsu per fondersi nell'acqua, tecniche di rilassamento a coppie e tante apnee statiche che hanno rappresentato il nostro momento di ricerca interiore.


Un grazie a Lorenzo Manfredini per la sua disponibilità e tutti i consigli che ci ha dato sia per lavorare su noi stessi sia per interfacciarsi con gli altri.

Grazie a Gabriela per aver organizzato questa 2 giorni intensa...speriamo di ripetere questa esperienza al più presto!


Nei prossimi giorni sotto la tenda dello sciamano pubblicheremo qualche video realizzato in piscina e proveremo a spiegare alcune delle tecniche che abbiamo imparato!

venerdì 5 marzo 2010

Cos'è l'apnea

La parola apnea deriva dal graco "apnoia" che significa senza respiro. Da un punto di vista medico è l'assenza di respirazione esterna o una pausa della respirazione per più di 15 secondi.

E Pelizzari parla così dell'apnea: "Durante un'immersione in apnea ti guardi dentro, in un'immersione in ARA guardi il mondo che ti circonda".
Non condivido totalmente le parole del mitico Pelo perchè sicuramente l'immersione in ARA è un momento di esplorazione ed osservazione del mondo che ci circonda...ma il discorso non si ferma qui...non si può fermare qui...non esistono distinzioni tra apneisti e bombolari (le distinzioni ci sono solo nella testa di chi le pensa) perchè tutti noi subacquei siamo accomunati dal solito elemento che è l'acqua che ci avvolge nel suo abbraccio facendoci diventare un tutt'uno con essa.

Per tutti noi la prima volta è stata in apnea quando da bambini con la testa in acqua si tratteneva quanto più possibile il respiro per vedere il granchio e la bavosa, come possiamo allora pensare a delle distinzioni?

Tutti noi quando siamo in acqua "respiriamo" il profumo di quello che è stato l'elemento che ci ha accolto durante i primi mesi della nostra vita..perchè la nostra natura è quella di mammifero acquatico alla quale cerchiamo di ritornare ogni volta che ci immergiamo in questo fluido salato ma così dolce, parte di Gaia..la madre terra fatta di aria, acqua e rocce.


Funziona così per me che sento il mare dentro..e se apnea significa fondersi con l'acqua ed espandersi in essa...allora si...sono apneista!! Se apnea significa rimanere senza fiato davanti alle meraviglie del mare...allora sono apneista! E' questo il motivo per cui scrivo su questo blog...perchè cerco di scrivere delle emozioni e delle sensazioni che regala il mare sopra e sotto il pelo dell'acqua...

E' un modo per ringraziare il Pianeta Blu che è la mia casa, è lo spazio dover ritrovo me stessa e in cui ho imparato a conoscere le mie fragilità e i miei punti di forza...E' il mare che mi ha plasmato ed è grazie ad esso se oggi sono quella che sono!
Quel mare che mi pervade e mi culla..tanto da dire che non potrei vivere senza!

Un detto sudamericano dice:" Puoi togliere un indio dalla foresta, ma non potrai mai togliere la foresta dall'indio".
Questo è il mio MARE che mi lascia ogni volta in APNEA

mercoledì 3 marzo 2010

PESCI DA.....GARA: I TORDI

Se i polpi e le seppie sono considerati inizialmente il massimo per coloro che vagano tra gli scogli con una fiocina in mano ben presto l’istinto del cacciatore e la voglia di migliorare il livello delle proprie catture spinge il neofita a ricercare i primi animali muniti di squame.

Nel Mediterraneo vivono molte famiglie di pinnuti dalle caratteristiche più disparate; tra tutte ne esiste una che molti pescatori subacquei ricordano e che hanno conosciuto approfonditamente fin dalla più tenera età: quella dei Labridi.

L’aspetto che colpisce maggiormente l’attenzione non riguarda certamente la dimensione e la conformazione fisica poiché si tratta in genere di bestioline pesanti poche centinaia di grammi e che al massimo raggiungono il chilo, i due di peso in condizioni eccezionali, ma concerne la loro bella e unica livrea colorata. È difficile trovare dei pesci con un mantello che riveste il dorso e i fianchi così variopinto: ci sono tordi con tonalità opache e altre più vive e smaglianti, tinte che vanno dal verde al blu, dal giallo all’arancione, dal rosso al marrone, dal grigio al nero.
Dopo un attimo di contemplazione visiva scatta nel sub la molla della predazione ma i pesci ci fanno capire subito che abbiamo di fronte dei soggetti scaltri, difficili, a dispetto di ciò che il loro aspetto modesto e dimesso potrebbe far supporre osservazione superficiale. Il problema di un eventuale cappotto non cercatelo nella bontà “prestazionale” del vostro fucile o nella spinta propulsiva delle pinne perché non sono questi gli intoppi principali che si frapporranno tra voi e il mondo dei labridi.


I tordi nell’agonismo.

Parlare di labridi senza nominare il settore agonistico non è corretto dal punto di vista oggettivo. In gara, soprattutto in quelle minori e selettive, spesso si fa punteggio e si vince arpionando tordi. A proposito esistono degli atleti liguri e toscani che al razzolo sono dei veri assi. Per calcolare rapidamente le dimensioni di un labride regolamentare si fa ricorso alla lunghezza di una spanna di un uomo adulto: corrisponde a circa 23/24 centimetri che significa un peso minimo di 250/300 grammi. Qualcuno potrebbe pensare che inanellare una decina di tordi sia un’impresa facile ma se vi capita di partecipare ad una competizione vi rendete conto direttamente che bisognerà impostare un ritmo indiavolato fatto di continue immersioni, percorsi sottomarini a breve distanza dal fondo, riflessi rapidissimi e ottima mira.

Raccomandiamo a tutti i pescatori di non accanirsi indistintamente su tutti i componenti della famiglia dei labridi, soprattutto evitando di accanirsi sugli esemplari più piccoli ma di selezionare quelli che per dimensioni e qualità culinarie giustificano la loro cattura.

Il tordo classico denominato volgarmente verdone (Labrus turdus) ha una livrea coperta di squame piuttosto grandi di colorazione bruno verdastra sfumata verso il ventre in giallo rossastro; spesso supera il chilo di peso. Vive in un ambiente misto di alghe e roccia.

Il principe della categoria è il tordo marvizzo (Labrus bergylta). Può arrivare ai 60 cm di lunghezza e 2 chili di peso. La colorazione è assai caratteristica e varia in base al sesso: fondo rosso-verde con sfumature bluastre e punteggiatura bianca e rossa. In gergo viene definito cagnaccio per la sua bocca irta di dentini oppure ciliegia per la sua livrea. Ama intanarsi in fondali a predominanza rocciosa e lo si trova a medio alta profondità.

SCHEDA RIASSUNTIVA:

Ambiente: E' una specie costiera e si trova su fondi rocciosi e sulle praterie di Posidonia oceanica o in mezzo alle alghe, anche a bassissima profondità. I grossi esemplari preferiscono fondali più alti, intorno ai 15 metri e oltre.

Descrizione: Questa specie ha il corpo fusiforme, compresso lateralmente, con testa più lunga dell'altezza massima del corpo. Le squame sono evidenti e lungo la linea laterale se ne contano da 43 a 47 (caratterizzate da un tubetto laterale). Presenti anche da 7 a 9 serie sulle guance. La linea laterale è molto visibile e segue il profilo dorsale fino al termine della seconda dorsale, per abbassarsi di colpo al centro del peduncolo codale.La bocca è munita di labbra carnose e porta su ogni mascella, una sola fila di denti conici tutti liberi e non saldati. Sulle mascelle sono in numero variabile da 15 a 30 in rapporto alla taglia dell'animale, e quelli anteriori robusti e notevolmente sviluppati. L'orlo inferiore del preopercolo è liscio e quello posteriore quasi sempre liscio, soprattutto nei grossi esemplari. L'occhio è piccolo e le narici, due per lato, poco appariscenti. L'unica pinna dorsale conta un maggior numero di raggi spìnosi e l'anale, che ha tre raggi spinosi, è opposta e simile alla parte molle della dorsale. La codale è corta e spatolata, le pettorali tondeggianti e le ventrali inserite in posizione toracica. La colorazione è molto variabile, distinguibile in tre tipi: verde, verde giallo mista e rossa. Vi sono esemplari completamente verdi, di una bella tinta smeraldina, altri verde giallastri con una stretta fascia longitudinale biancastra, che va dal bordo posteriore dell'occhio fino alla coda e altri marmorizzati con tinta di fondo rosso vinacea o arancio e macchie bianche, senza tracce di verde e arancio con macchie e fascia bianca. Le pettorali sono in genere gialle o verdi e le pinne impari della tinta del corpo e maculate. L'occhio ha iride arancione bordata esternamente di verde.

Dimensioni: Può raggiungere 45 cm di lunghezza totale, ma raramente si trovano esemplari superiore ai 37 cm.

Biologia: Ha l'abitudine di riposare giacendo coricato su di un fianco. La riproduzione risente di un ermafroditismo proteroginico (la fase femminile è più o meno prolungata; gli individui superiori ai 38 cm sono sempre maschi) e avviene nei mesi di febbraio-marzo, ma non sono noti né stadi larvali ne giovanili. E' carnivoro e si nutr di molluschi, crostacei, anellidi e altri invertebrati. Si cattura con le gangamelle, con le nasse, i tramagli e abbocca facilmente alle lenze.

lunedì 1 marzo 2010

La corvina

Si parla sempre di saraghi, orate, polpi, spigole, salpe, scorfani, oggi vi voglio parlare un pò della corvina un pesce dai colori fantastici: andiamo a cominciare:
La corvina (Sciaena umbra), assieme alla cernia e al sarago,è una delle prede tipiche della pesca in tana, ambiente dove vive in prevalenza. La si può trovare in pochi metri di profondità.
La sua diffusione è estesa in tutto il Mediterraneo e cercando nei posti giusti, trovarla non è difficile.

E' un bel pesce,dotato di un forte fascino e di una livrea bruna con riflessi bronzei, il suo profilo è inconfondibile e la si identifica senza errore anche in lontananza e anche in un branco misto davanti alla tana. La corvina predilige, fondali rocciosi con profonde spaccature, buie e poco illuminate; abita anche le ampie caverne e le tane profonde ai piedi delle scogliere sommerse. Non disdegna di altri tipi di fondale come ad esempio le praterie di Posidonia oceanica, le franate e le dighe esterne ai porti. Presenta un corpo ovale abbastanza compresso, coperto di squame ctenoidi, capo robusto, opercoli dentellati, occhi grandi, muso grosso e rotondo con labbra carnose bianche che molte volte risaltano nel buio della tana eletta ad abitazione.

Si nutre principalmente di piccoli crostacei e di molluschi, nelle loro dieta non disdegnano di mangiare anche le alghe. Vive prevalentemente in branco della stessa specie che possono variare di dimensioni e di numero, sono degli ottimi vicini di casa ( non disdegnano la presenza di altre specie), ad esempio il sarago e la cernia nella stesa tana. La corvina ha una particolare ramificazione della vescica natatoria che le fa emettere un un suono particolare, ovvero quando contrae i muscoli addominali è udibile anche sott'aqcua ad orecchio esperto.

La riproduzione avviene in tarda primavera-estate e le uova sono pelagiche.
La corvina può raggiungere i 70 cm di lunghezza e il peso di 7-8 kg.