martedì 24 agosto 2010

Serra d'agosto.......


Sabato mattina, di buon'ora.... Arrivo in spiaggia e mi vesto rapidamente.... Fucili sulla plancia, muta..... Sono pronto ma l'amico Gianluca questa mattina è un pò in ritardo. Decido comunque, per non avere sorprese, di recarmi sulla scogliera e di aspettare lì Giano e il momento opportuno per iniziare la pesca. Quando arrivo è ancora buio, ma mi godo i 20 minuti buoni di tranquillità appoggiato agli scogli. L'acqua è un po' torbida, giusta per il nuovo legno da 85 armato di fresco con asta da 6,5 e gomma da 20 mm. Dopo aver cercato qualche sarago in mezzo agli scogli decido di iniziare con qualche aspetto. Non mi fa aspettare molto in verità... al secondo o terzo tuffo un fulmine d'argento fende l'acqua davanti a me. Tiro d'imbracciata al bersaglio grosso e in un attimo il mulinello inizia a svuotarsi.

Spettacolo vero.... mi rendo conto di quello che sta succedendo..... Inizio a lavorare il pesce e mi avvicino recuperando la sagola. Certo che combatte, questo pesce.... Diverse volte la recupero e lei riparte come un fulmine... poi il panico: il pesce cerca di divincolarsi sbattendo contro tutti gli scogli che incontra e la ferita provocata dall'asta si apre: mi rendo conto che non posso forzare troppo o rischio di perderla. Poi il pesce si infila in un buco. Colgo l'attimo per recuperare la plancia e prendere il 75, mentre gestisco la sagola pronto al rilascio in caso di fuga. Carico e scendo.... doppiato!!!!! Tiro un sospiro di sollievo. Ora posso stare più tranquillo. Recupero il pesce dal fondo, lo blocco e con il coltello lo finisco.

Ecco un serra di 4,7 kg....



Riprendo la pesca dopo diversi minuti (credetemi, fra la plancetta e le sagole dei due fucili ero legato come un salame), mi concentro e respiro.

Mi apposto a poca distanza e all'improvviso..... un lampo argento... stessa scena... sparo d'istinto e incredulo vedo il mulinello che fila.... è capitato di nuovo!!!! Risalgo e recuperando il filo con le mani cerco di avvicinarmi al pesce che ha già sfilato diversi metri di sagola... lo sento picchiare su tutte le rocce che trova sul fondo. Ma questa volta non sono così fortunato, questa volta il pesce si libera prima che possa vederlo da vicino. Peccato. Spero che la ferita non sia troppo profonda da compromettere la sua sopravvivenza.

Proseguo nella mia azione e poco dopo, forse perchè totalmente appagato, mi lascio sfilare una splendida orata sotto il naso.

Per oggi credo possa bastare.

9 commenti:

ilaria ha detto...

Grande Ale!!! Bella cattura!

Ci voleva proprio un raccontino di pesca!

AleZan ha detto...

Grazie Ila.... fosse per me te ne farei tanti come questo, di racconti di pesca.

gavriol ha detto...

Ale ormai ci hai fatto l'abitudine al pescione !!!
Bel racconto e bella preda !!!

francè ha detto...

Grande Ale bella cattura ma guardalo bene mi sa che è un serra!! ciao

AleZan ha detto...

FIGUREMMEEEEE.... in effetti sono andato a vedere un po in giro e mi sa che hai ragione!!! Ho provveduto, come avrai visto! Daltronde, serra così gtrandi non ne avevo mai presi.

SSSSSSS... non ditelo troppo in giro.

Grazie Francè

PS: e tu ...la pesca?? Facci sapere

francè ha detto...

Scarsa purtroppo!! spero di rifarmi a ottobre.... non ti preoccupare io un serra di 2 kg. l'ho creduto una spigola fino a quando lo stavo pulendo per infornarlo!!! ciaoooo

A-pieto ha detto...

Grande Ale complimenti...anche per il legno

Simo

Giacomo ha detto...

spettacolo! sono difficili da recuperare e soprattutto tendono anche a mordere... bhe io di questi problemi non ne ho visto che non ne ho mai presi!
bravo ale

Alex ha detto...

grande Ale, bella preda bel racconto e soprattutto immagino bellissima esperienza !
Alex