Stavo leggendo un articolo del “Maestro”
Lo trovo molto interessante sotto il profilo didattico e umano … e Vi consiglio di leggerlo (cliccando sul ringraziamento).
Molte persone quando partecipano al corso di Apnea e Pesca in Apnea ricercano la “prestazione” la profondità e il tempo di apnea.
Logicamente il corso porta a migliorare le prestazioni ma... la cosa fondamentale penso sia un altra…
Innanzi tutto penso alla sicurezza propria e degli altri data da quelle nozioni che sono proprie dei corsi sia di apnea che di pesca e che fanno capire quali sono i propri limiti e le interazioni dell'acqua con il nostro corpo con le modificazioni del corpo stesso al contatto con l'acqua.
E penso che tutti i praticanti dovrebbero partecipare ad un corso per ampliare le proprie conoscenze di base ed i propri limiti in massima sicurezza.
I limiti personali di cui parla il “Maestro” sono frutto di esperienza e di sensibilità acquisite in anni di immersioni e con una autentica simbiosi con l’elemento.
Purtroppo questi limiti molte volte vengono oltrepassati per vari motivi, competitività… con se stessi e con altri, stimoli esterni ed arroganza.
Proprio questo tutti noi ... dobbiamo combattere!!!
L'apnea e la pesca in apnea sono la massima espressione di integrazione con l'universo acquatico e con la nostra fluidità perduta ... ed a questo dobbiamo tendere.
Questi sono i concetti fondanti di un Corso!!!
Gli allievi devono essere spinti a divertirsi in apnea vedendola come la vede un bambino... come un gioco!!!
L'amore per il mare e l'acqua devono venire al primo posto!!!
La meraviglia per un mondo diverso possiamo averla anche in 1 metro d'acqua…
L'Apnea è Libertà... !!!
Grazie “Maestro” Dapiran



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