venerdì 28 gennaio 2011

Sua maestà l'orata




L'orata sua maestà la regina di tutti i pesci, l'orata indubbiamente è il pesce che più merita il titolo di regina, infatti sul capo, e precisamente in mezzo agli occhi ha una striscia a forma di mezzaluna dorata che ricorda una corona.
L'orata è un pesce superbo ha un corpo alto e ovale e massiccio, ma lo porta con disinvoltura e signorilità.
La mascella superiore è lievemente più lunga di quella inferiore e le labbra sono carnose ed evidenti.
Possiede una dentatura da 4 a 6 denti conici molto robusti nella parte di ciascuna mascella, seguiti da 4 o 5 file di denti molari nella mascella superiore e da 3 0 4 file nella mascella inferiore, la pinna dorsale è unica, ma mentre la parte anteriore e dotata di spine robuste, quella posteriore è costituita da raggi molli. la coda èpotente e forcuta, la pinna petorale e lunga e sottile.
La pinna pelvica ha un raggio spinoso e 5 raggi molli.
La sua livrea è di un color grigio o brunito sul dorso, argento sui fianchi, bianco sul ventre.
All'origine della linea laterale c'è una macchia scura molto evidente, mentre il bordo esterno dell'opercolo presenta una chiazza scarlata. La caratteristica macchia oro visibile sulla fronte scompare dopo la morte dell'animale.

Può arrivare a una lunghezza di circa una settantina di centimetri e a una decina di chili di peso.. Le piace vivere in compagnia di pochi ma fidati amici e si ciba di crostacei e di molluschi, che divora in gran quantità, triturando i gusci con le poderose mascelle. Il suo apparato digerente è invidiabile, sopporta ed assimila, come se niente fosse i gusci spezzetati delle conchiglie che spesso e volentieri ingoia assieme alla polpa.

Si riproduce in autunno, a differenza di altri pesci che nel periodo di frega si avvicinano alla costa l'orata invece predilige zone più profonde, dove l'acqua rimane più pulita e pura.


DOVE VIVE: l'orata e diffusa nel Mediterraneo e nell'Atlantico orientale, dal Golfo di Biscaglia alle coste del Ghana.gradisce molto le acque tiepide e pertanto è facile trovarla lungo la costa d'estate e al largo d'inverno, nella bella stagione, infatti l'acqua di superficie è riscaldata dal sole, mentre nell'autunno gli strati superiori dell'acqua raffreddano.

L'orata si trova perfettamente a suo agio nelle aqcue salmastre delle lagune, specialmente se nelle vicinanze ci sono allevamenti di mitili, con i quali fa lauti banchetti, ma non disdegna neppure i fondali ricchi di scogli, canaloni e di spaccature, non ama profondità abissali ma non si lascia sorprendere nemmeno dove l'acqua e troppo bassa, di solito la si incontra dai 0 ai 15 metri ai 50-60 metri per cui pescarla in apnea e quasi sempre impegnativo.

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