domenica 24 luglio 2011

APNEA e Sicurezza


La prematura scomparsa di Patrick mi ha fatto pensare a tante cose e sopratutto alla sicurezza di chi come noi fa apnea.
Oltre alle solite raccomandazioni MAI SOLI - NON TIRARE L'APNEA - ECC....
Mi sono chiesto.... cosa può fare chi insegna APNEA a questo proposito ???
Purtroppo alcune didattiche puntano molto sulla performance e di conseguenza gli allievi tendono a ricercare il tempo,... la profondità,... le slitte,... il variabile ... ecc ...
Spinti dai loro istruttori che per certificarli devono raggiungere standard didattici 
Si innesca così una corsa che fa perdere quello che è il fascino dell'Apnea,... integrarsi con l'ambiente, sentirsi bene, vivere l'acqua come un mondo e non come una sfida.

Non sono contro i record e contro chi si cimenta  a farli ...
Ma ai ragazzi prima delle "misure"andrebbe insegnato l'amore per l'acqua ... alcuni lo hanno innato mentre altri devono solo riscoprirlo.
I tempi e le misure devono venire solo dopo !!!
Quindi riprendendo una frase di Marco Bardi
Non è importante quanto tempo si resta in apnea o a quale profondità si arriva, ma come ci si muove e ci si sente sott'acqua

La migliore sicurezza è la boa, un compagno fidato e la conoscenza dei propri limiti  di "mammifero marino" 


1 commento:

mare75 ha detto...

purtroppo o per fortuna, l' uomo è sempre alla ricerca di sfide.