venerdì 31 agosto 2012

La nuova pagina Facebook targata "La Tribù"


Da oggi La Tribù è ancora più attiva sul fronte Facebook!
 
Dopo la pagina "La Tribù Diving Academy" e il gruppo omonimo, abbiamo creato la pagina Facebook dedicata esclusivamente a chi trattiene il fiato!
 
Apnea Tribù - only freediving & Spearfishing

Una pagina per scambiarsi opinioni su materiali, tecniche di pesca, condividere video e foto.... il comune denominatore è solo uno: only one breath!

lunedì 27 agosto 2012

Le classifiche di Coppa Byron


Pubblicate le classifiche della 31° Coppa Byron!
Come accennato nel post precedente, gli atleti della nazionale hanno dominato la manifestazione, ma vogliamo fare i nostri più sentiti complimenti per l'ottimo risultato a Riccardo Barbanti del Lerici Sport che nella categoria master ha ottenuto il 4° posto e il 1° posto nella sua categoria!
 
Sotto il link per vedere le classifiche... direttamente dal sito del Lerici Sport che ha organizzato la manifestazione.
 

domenica 26 agosto 2012

Coppa Byron 2012

Oggi pomeriggio si è svolta la 31esima edizione della Coppa Byron - gara internazione di nuoto di fondo.
Gli atleti provenienti da tutta Italia si sono sfidati su una distanza di 7,5 km; tra di loro anche i componenti della Nazionale Italiana di nuoto di fondo che da circa un mese si trova a Lerici per ultimare la preparazione agli Europei che si terranno a Piombino a metà Settembre!
 
Perchè parliamo di Coppa Byron? Perchè anche quest'anno La Tribù ha partecipato alla manifestazione mettendo a disposizione il gommone; come l'anno scorso il Big Manta ha ricoperto il ruolo di nave rotta ma in questa edizione abbiamo avuto l'onore di avere a bordo gli allenatori della Nazionale e Martina Grimaldi - il bronzo olimpico di Londra.
 
Pubblicheremo la classifica domani: scontato l'esito... le prime posizioni sono state conquistate dai nazionali!
Vi lasciamo con qualche immagine del pomeriggio!

Gli atleti all'imbarco per Portovenere: sono partiti in 249!!


Gli atleti della nazionale: la terza da sinistra è Martina Grimaldi

 
Pronti al via davanti a Portovenere
 

Via!!!

 
Un momento della gara
 

venerdì 24 agosto 2012

Il Reggiane sul TGR Liguria


Giovedì 23 Agosto al TGR Liguria sia del giorno sia a quello della sera è passato il servizio dedicato al relitto dell'aereo Reggiane 2000.
Il perchè del servizio ve lo lasciamo scoprire guardando il video.

Le immagini subacquee sono state montate dagli operatori della Rai e sono state girate un pò da me (Ilaria) e un pò da Francesco - che si sta dimostrando un ottimo video cine operatore! -
 
 

lunedì 20 agosto 2012

Wedding Dive: il video!


E dopo l'anticipazione fresca fresca di ieri sera... ecco sopra gli sposi con il Creatore in versione sindaco di Cala Byron e sotto il video con lo scambio delle promesse e delle fedi nuziali!
Che emozione!
Ancora auguri a Lidia e Gianluca!


domenica 19 agosto 2012

WEDDING DIVE in Cala Byron

Solo un assaggio di quello che potrete leggere e vedere nel blog nei prossimi giorni!

WEDDING DIVE in Cala Byron! Lidia e Gianluca si sono sposati nelle acque di Portovenere!!

Chi poteva celebrare il loro matrimonio se non lui?! Il Creatore!!


Per ora vi lasciamo con la foto dell'officiante in versione vintage... nei prossimi giorni il racconto del matrimonio!

sabato 18 agosto 2012

La Madonna Bianca di Portovenere


E anche quest'anno lo spettacolo della Madonna Bianca di Portovenere si è ripetuto!

Come ogni 17 Agosto Portovenere e lo sperone di roccia su chi si erge la Chiesa di San Pietro sono stati vestiti di luce!

E come l'anno scorso La Tribù ha organizzato un tuffo in notturna proprio in questa magica serata, ma mentre nel 2011 ci siamo dovuti "accontentare" (si a per dire) di Punta Persico quest'anno ci siamo immersi proprio in cala Byron!

Byron ci ha premiati con una visibilità eccezionale ma lo spettacolo è stato riemergere e tuffarsi in questo tripudio di fiammelle che hanno infuocato la baia!

Sotto un breve video girato da chi è rimasto in gommone a godersi lo spettacolo aereo!



giovedì 16 agosto 2012

Il Ferragosto è Seawatching!

Inizio il post con una frase del nostro amico Leonardo D'Imporzano (chi se non lui) " non siamo mica a rubare ai ricci per dare ai polpi"... questo per dire che anche il giorno di Ferragosto siamo stato operativi!

... e cosa c'è di meglio che il Seawatching per godersi una mattinata di mare quando la folla di turisti deve ancora arrivare!

Riomaggiore alle 8.00 era ancora deserta, il mare una tavola... solo il rumore dei gabbiani.. e del pappagallo Oliver che già di prima mattina salutava dal balcone!


... e dopo poco i seawatchers erano già pronti per l'esplorazione!



Saraghi che, viste le dimensioni, saranno risaliti al Giurassico, murene, mormore, occhiate... un tripudio di vita!

Oggi pomeriggio immersione sull'aereo... sempre emozionante anche se per colpa di qualche mano veloce è già sparita la ruota del carrello... mah! (sotto una foto vecchia quando la ruota c'era ancora)


Domani di nuovo Seawatching ma a Lerici!
Sabato un battesimo subacqueo e domenica.... un Matrimonio!!! Ma queste sono altre storie... che naturalmente vi racconteremo!!   Stay tuned!!

lunedì 13 agosto 2012

Trovata tartaruga liuto morta


Di solito si parla sempre di avvistamenti di delfini, cernie, barracuda... oggi però, grazie al tam tam di Facebook, arriva la notizia del recupero di un esemplare morto di tartaruga liuto.

L'animale è stato avvistato e recuperato davanti all'Isola del Tinodai nostri amici del Centro Sub Alto Tirreno che, dopo aver avvisato le autorità, hanno recuperato il corpo e lo hanno portato presso la loro sede a Marina di Massa.
Da una prima stima approssimativa sembra che l'esemplare pesi oltre 200 kg.

La Tartaruga liuto è una specie rara, anche se ha un'ampia diffusione e in base ai criteri della Lista rossa IUCN è considerata in pericolo critico di estinzione:


Nei prossimi giorni cercheremo di raccogliere più notizie e saperne un pò di più sulla biologia di questa specie.


venerdì 10 agosto 2012

Il relitto dell'Equa


Vi abbiamo fatto aspettare un pò ma alla fine postiamo alcuni dei video che abbiamo girato sull'Equa.
Le riprese sono di Francesco a cui ho affidato la Go Pro... direi che ha fatto un ottimo lavoro!

Buona visione!




giovedì 9 agosto 2012

... e anche quest'anno... Buon compleanno!


Sicuramente quando vedrà il post... aprirà le braccia come nella foto e dirà "non l'ho scampata neanche quest'anno!"

BUON COMPLEANNO GAVRI!!

Non diciamo quanti sono!

martedì 7 agosto 2012

Scoperta una nave romana a Varazze (Savona)



Sono stati i cocci nelle reti dei pescatori a far intuire la presenza di una nave romana risalente al 1° secolo D.C. sui fondali del mare davanti a Varazze (Savona), a circa 100 metri di profondità.

E l'occhio elettronico di "Pluto", il robottino subacqueo del Nucleo sommozzatori dei carabinieri di Genova ha svelato un vero e proprio giacimento di bellezza: anfore, tantissime anfore alcune ancora intere e con il loro tappo fatto di pigne e pece, stanno sul fondo del mar di Liguria da oltre 2 mila anni.
Una scoperta, «una delle più importanti» dicono i carabinieri, che conferma come l'Alto Tirreno sia stata la via imperiale verso la Gallia per l'esportazione di cibo, miele, spezie e vino tra la fine dell'epoca Repubblicana e l'inizio dell'età Augustea. Le anfore sono in perfetto stato di conservazione. Alcune, come quella recuperata a 30 metri di profondità dai Carabinieri, conservano all'interno una pasta scura. «Grazie all'Università - ha detto M.R. Bottino, della Soprintendenza - potremo capire di cosa si stratta». Solo le anfore che si trovavano sulla tolda della nave sono state spezzate dalle reti a strascico dei pescatori che così hanno consentito questo eccezionale ritrovamento.
Il sonar montato sulle pilotine dei sommozzatori dell'Arma ha mostrato un'area di circa 10 metri sotto la sabbia formata da più piani. «Là sotto - ha detto il comandante del nucleo sommozzatori Francesco Schilardi - possono esserci decine e decine di anfore ancora intatte». Particolarmente soddisfatta del ritrovamento la Soprintendenza ai beni archeologici della Liguria che prenderà in custodia l'anfora, classificata per la sua forma come "Dressel 1b", e tutti i reperti che sarà possibile recuperare dal fondo del mare. Per poter raccogliere quanto più possibile da quel relitto, che si trova ad almeno 70, 100 metri, sarà necessario impiegare nuovamente Pluto perchè gli uomini non possono scendere a quella profondità con le bombole. Sarà dunque il robot subacqueo, che è dotato di due mani d'acciaio, a prendere le anfore e a trasportarle in superficie, guidato dal sonar e dal remote control di un sommozzatore dell'Arma. I tempi saranno dettati dalla Soprintendenza. Intanto però in quella parte di mare, grazie alla sorveglianza della Capitaneria di porto, le reti non potranno più essere gettate nè si potranno fare immersioni.

lunedì 6 agosto 2012

Scandalopetra: come gli antichi greci


Domenica diversa dal solito quella appena trascorsa!
Con il nostro amico Leonardo D'Imporzano siamo ritornati all'antica Grecia con la SCANDALOPETRA.
Ne avevamo già parlato tanto tempo fa... soprattutto per spiegare cos'è la scandalopetra... quindi intanto vi riportiamo il testo di quel post giusto per rifrescare le idee e poi vi lasciamo a qualche scatto di prova.

"La scandalopetra è una «pietra» fatta, di solito, da marmo o granito, con angoli arrotondati, forma idrodinamica e peso che varia tra i 7 e i 14 chili. Per secoli è stata l’unico strumento ausiliario degli apneisti e il suo uso risale all’epoca di Alessandro Magno. L’apneista–pescatore aveva la mano legata alla pietra tramite una piccola funicella. La scandalopetra stessa era legata con una corda alla superficie (barca), rappresentando cosi una sorta di cordone ombelicale. Questo «legame» pietra–pescatore-barca ha dato sicurezza per secoli a questo tipo di immersioni. Si ritiene che sia il modo più sicuro di immergersi.
Ma perchè è considerato il modo più sicuro?
Perchè il consumo di ossigeno è minimo, visto il numero molto ridotto di movimenti, e poi perchè in un'immersione di questo tipo non si è mai soli: infatti serve un compagno per dare e tirare la cima con la pietra; la cima ogni 5-10 metri è segnata quindi conosce la profondità a cui si trova l'apneista; inoltre, in qualunque momento lasciando la pietra si torna in superficie ed in superficie quello che dà la cima, il colauzeris può frenare la fune interrompendo la discesa.
Sfruttando certe tecniche la pietra poteva servire da timone, freno, acceleratore: tenendo la pietra davanti, nei primi metri di immersione si acquista bassa velocità; tendendola a metà una velocità media; tenendo la pietra sul dietro una velocità alta.
Le uniche difficoltà sono legate al fatto che durante la discesa l'apneista deve abituarsi alla visione senza maschera ed affrontare il termoclino (essendo senza muta).
Una volta tuffatosi dalla barca, il pescatore non lasciava più la pietra. Arrivato sul fondo la teneva sotto braccio, da zavorra, raccogliendo più spugne o ostriche che poteva.
Per risalire bastavano 2 o 3 strattoni con la corda e i compagni in barca, che gli lasciavano corda durante la discesa, cominciavano il recupero dalla superficie, tirando su sia la pietra che il pescato e il pescatore.
L’apneista poteva anche risalire autonomamente tirandosi lungo la corda mentre i compagni la recuperavano, tenendola in posizione più dritta e verticale possibile per motivi idrodinamici, di peso e di velocità del recupero dalla superficie.
L’immersione con la scandalopetra è stata praticata, nelle isole del Mar Egeo, specialmente nell’isola di Kalymnos, fino al 1960 ed è stata sostituita da scafandro, narghilè e bombole.

Senza dubbio per noi italiani l'immersione più nota con scandalopetra è quella effettuata da Haggi Statti che il 14 luglio 1913 recuperò l'ancora persa dalla nave della Regia Marina Militare Regina Margherita."



Una nuova esperienza per gli apneisti... da provare!!





domenica 5 agosto 2012

Un assaggio del week end: relitto dell'Equa e Scandalopetra


Grande fine settimana quello che si sta per chiudere!
Siamo partiti con un tuffo sull'Equa con una visibilità da segnare sul calendario e che ha concluso il corso advanced di Antonio!

Abbiamo continuato con gli amici di Reggio Emilia capitanati da Lionel che si sono goduti Cala Byron in notturna...

e oggi abbiamo chiuso con la novità: discese con la Scandalopetra... chi ce la poteva  avere se non lui... Leonardo D'Imporzano!


Come dice il titolo... per stasera un assaggio.... da domani arricchiremo il racconto con immagini e video!!

venerdì 3 agosto 2012

Nuovo record di immersione profonda!


Circa un mese fa è stato stabilito un nuovo record di profondità con circuito aperto, miscele trimix e assetto autocontenuto. La bella notizia è che l'impresa è italiana ed appartiene a Michele Geraci.
Per saperne di più vi rimandiamo al link del blog del nostro amico Leonardo D'imporzano!

giovedì 2 agosto 2012

Lo Sciamano e la magia del respiro sono tornati!


Lo Sciamano è ritornato con un nuovo post e una nuova asana... ma non solo...

Ricordiamo che Lunedì 06 Agosto presso il Centro Benessere Olistico di Arcola ritorna la serata dedicata al respiro: 2 ore alla riscoperta del piacere di far respirare mente e corpo!

L'appuntamento è alle ore 19.30!

Come al solito la serata è aperta a tutti! Per maggiori info contattateci!

... intanto cliccate sotto per entrare nella tenda dello Sciamano