sabato 26 gennaio 2013

Sversamenti in mare

 
Questo inizio di anno si sta rivelando tragico per il Mediterraneo: nel giro di 10 giorni si sono verificati ben 3 fenomeni di sversamento di carburante e catrame.
Il primo risale alla scorsa settimana: 2 tonnellate di catrame  si sono riversate sulla  costa Nord Ovest dell'Isola di Favignana. Naturalmente c'è stato il pronto intervento della Protezione Civile per ripulire la costa. Lo sversamento sembra essere stato causato dal lavaggio delle cisterne di qualche petroliera o nave cisterna passata al largo dell'arcipelago delle Egadi. Questa pratica è rigorosamente vietata dalla legge.
 
Il secondo sversamento, verificato mercoledì, ha interessato le coste di Abruzzo e Molise verso le Isole Tremiti.
L'Edison ha confermato di aver "perso" in mare mille litri di idrocarburi. La chiazza - come riferisce il quotidiano di Pescara "il Centro" - è stata avvistata dall'equipaggio della nave di stoccaggio Alba Marina, al campo petrolifero Rospo di Mare, dove appunto Edison estrae petrolio.
«La stessa società - scrive "il Centro - riferisce che è scattata la procedura di emergenza e che la produzione è stata subito fermata. Stanno operando le squadre del campo Rospo Mare e la Capitaneria che sottolineano come lo sversamento sia stato già individuato e circoscritto. «Non sembrano esserci ad ora danni apparenti nello specchio di mare al largo delle coste fra l’Abruzzo e il Molise, verso le Tremiti», ha detto il capitano di vascello, Luciano Pozzolano, direttore marittimo dell’Abruzzo e del Molise della Direzione Marittima Guardia Costiera.
La conferma arriverà però solo dopo l'arrivo di due robot Rov, uno da Ancona e uno da Napoli, oltre a una squadra di sommozzatori della capitaneria di porto di S.Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), per effettuare il monitoraggio dell’area dove è avvenuto lo sversamento di idrocarburi».
 
Il terzo sversamento è notizia di ieri: 70 litri di carburante a Vado Ligure (Savona). La Capitaneria di Porto di Savona ha evitato un importante disastro ambientale marino dopo che si era verificato un incidente durante le operazioni di ormeggio al campo boe della Sarpom nella rada di Vado Ligure. L'incidente è avvenuto sulla nave Minerva Symphony, battente bandiera greca. Almeno 70 litri di carburante si sono riversati in mare dopo che una manichetta di collegamento tra il mercantile e il terminal petrolifero è stata urtata da uno dei mezzi che erano impegnati nelle manovre di ormeggio. I mezzi antinquinamento della Transmare hanno steso in meno di 30 minuti due barriere di contenimento e hanno iniziato a recuperare il carburante.
 
Speriamo non valga il detto "il buongiorno si vede dal mattino..."

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