lunedì 11 marzo 2013

PESCA lLLEGALE

 
 
Pesca illegale: ad un sub catanese una battuta di pesca nel mare di ponente è costata cara. L'uomo è  stato sorpreso nella tarda serata di mercoledì scorso dai militari della GUARDIA COSTIERA , assieme ad una volante della polizia sulla strada del tonno nei pressi dello stadio GROTTA POLIFEMO. A quanto pare aveva appena concluso da poco l'immersione,con l'ausilio di autorespiratori.
Le forze dell'ordine gli hanno sequestro 2 bombole da sub, erogatore maschera subacquea, torcia subacquea, pinne, un fucile ad aria compressa da 70 cm ed in fine 2 kg di pesce, tutto frutto dell'attività illecita, che il catanese, con l'ausilio di altre 3 persone, stava tentando di occultare a bordo di un furgone.
La normativa comunitaria e nazionale specifica che la pesca subacquea sportiva vieta l'utilizzo di autorespiratori con fucile subacqueo e prevede il divieto di praticare tale tipo di pesca in ore notturne.
 
Per cui al pescatore diportista è stato notificato un verbale amministrativo di 4000 euro.
 
IL prodotto ittico sequestrato è stato consegnato al personale del servizio veterinario dell'ASP di MESSINA e donato in beneficenza ad un istituto benefico, l'attrezzatura utilizzata per la pesca invece sarà confiscata e distrutta.
Il capo del compartimento marittimo, capitano di fregata FABRIZIO COKE, he dichiarato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni, al fine di accertare e reprimere ogni tipo di attività illegale con particolare attenzione al fenomeno legato alla pesca illegale.
 
IL GRANDE GIANO.

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